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Bandierine e gavitelli dei pescatori lasciati in mare tra Finale e Pietra: esposto alla Guardia Costiera foto

Savona. Esposto presentato alla Capitaneria di Porto di Savona da parte del sindaco di Giustenice Ivano Rozzi per la numerosa presenza nel tratto di mare tra Pietra Ligure, Borgio e Finale di “finte” boe galleggianti che indicano la presenza dei pescatori, che in realtà non ci sono: sarebbero decine le bandiere e i gavitelli utilizzati per segnalare le poste di reti e palamiti abbandonati senza alcuna ragione.

Il tutto visibile anche dall’Aurelia e dalle spiagge, tra i 10 ed i 50 metri dalla riva. Questi segnali risultano lasciati sul posto probabilmente per preservare tali tratti da altri pescatori, soprattutto amatoriali. Altri sostengono che questi pescatori professionali, calando chilometri di reti da posta (panno e barracuda) utilizzino questi segnali per dissuadere chiunque pescatore dal calare in prossimità, ma addirittura per segnalare le reti calate e non ingombrare l’imbarcazione da decine e decine di gavitelli e cime, soprattutto, marcando il punto per la “cala” di prossimità.

Per il sindaco di Giustenice si tratta di una “dissuasione della pacifica, libera e regolamentata attività dei tanti amatoriali appassionati pescatori”. La Guardia Costiera savonese, ricevuta ieri sera la segnalazione, avvierà i controlli e le verifiche nel tratto di mare in questione: rimane la “guerra” tra pescatori professionisti e diportisti o pescatori amatoriale, solo due mesi fa si erano verificati episodi simili a Varazze.

Commenti

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  1. mugugnolibero
    Scritto da mugugnolibero

    Come mai se ne accorge però il sindaco di Giustenice..e non i sindaci dei comuni interessati???

  2. Scritto da LUCIANO PESCETTO

    “Per il sindaco di Giustenice si tratta di una dissuasione della pacifica, libera e regolamentata attività dei tanti amatoriali appassionati pescatori”.
    Mi sembrava strano che un politico si mettesse a difendere il mare. Ed infatti la sua dichiarazione prova che non si tratta di questo ma di difendere gli altri pescatori ai quali sarebbe negato il diritto di esercitare la pacifica (ditelo ai pesci!) libera e regolamentata (garantita dalla Costituzione non ancora ??) appassionante attività.
    Speriamo che la capitaneria intervenga e colpisca chi occupa il mare, certamente.
    Ma io spero anche che si facciano leggi di vera tutela del mare e delle creature che lo popolano, massacrate da una pesca professionale oltre ogni limite e, per giunta, pescata da “appassionati amatoriali” che non hanno nessuna ragione di depredarlo.

  3. bellodellozio
    Scritto da bellodellozio

    Per così poco…. ad Alassio le calano a meno di 15 mt da riva senza segnalazioni..mettono solo la bandiera al largo senza luci di segnalazione notturne…