IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albenga, Ciangherotti: “Trasferimento sede Anffas approvato da cda Trincheri”

Albenga. “Sin dal suo primo insediamento a Palazzo Civico, già dal giugno 2010, l’Anffas aveva informato l’attuale Amministrazione della scadenza a novembre 2012 del contratto di comodato gratuito decennale della sede in Campochiesa di Albenga, sede di proprietà della Curia Vescovile, che non veniva più concessa all’associazione, poiché destinata ad implementare gli spazi dell’attigua Casa di accoglienza madre-bambino, oramai diventata sottodimensionata rispetto alle richieste di aiuto provenienti dai vari Comuni del Distretto Socio Sanitario”. Così dichiara Eraldo Ciangherotti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Albenga, in merito alla nuova sede dell’Anffas nell’Istituto Domenico Trincheri.

“Per questa ragione – prosegue – a seguito di vari incontri richiesti dall’Anffas, anche su indirizzo della nostra Amministrazione, l’Istituto Trincheri aveva dichiarato fin da subito la propria disponibilità a concedere alcuni locali del piano terra della propria struttura idonei ad ospitare gli utenti dell’Anffas, esprimendo, per voce del Consiglio Direttivo, un primo parere favorevole in data 17 gennaio 2012 e accogliendo con voto unanime l’accordo definitivo per lo spostamento del centro al Trincheri il 02.02.12. Per questa ragione, Il Comune di Albenga aveva deliberato un atto di indirizzo per un intervento economico di integrazione sociosanitaria, già disponibile da maggio 2012, pari a 2000 euro per ciascun residente nel Comune di Albenga, fino ad un massimo di 20 mila euro annui, oltre alla tariffa sanitaria riconosciuta dall’ASL 2 Savonese per ciascun disabile in convenzione e pari a 52,39 euro al giorno procapite omnicomprensive”.

“Per questa ragione, ancora quindici giorni fa, la Giunta Comunale ha riconosciuto l’ulteriore contributo di 5 mila euro all’Istituto Trincheri per le spese di sistemazione delle aree da dedicare all’Anffas”, nota ancora. “Mi pare evidente che i disabili sistemati in un immobile in pieno centro con un parco all’aria aperta protetto e pulito abbiano senza dubbio una più ampia opportunità di integrazione. Il beneficio di questo trasferimento porterà prima di tutto ad un risparmio economico con la razionalizzazione delle risorse economiche e ad un’opportunità concreta di usufruire di nuove attività di socializzazione capaci di migliorare il tono del l’umore e la capacità di convivere sia delle persone disabili sia degli anziani ospiti. Non vorrei che, dietro alle periodiche perplessità, si nascondesse un eventuale timore di carenza o disorientamento da parte di chi è deputato alla cura riabilitazione e animazione delle persone più deboli”.

“La Diocesi di Albenga-Imperia ha messo a disposizione una porzione di immobile con la formula del comodato gratuito, che ormai dura da oltre un decennio: si tratta di un notevole contributo per l’avvio ed il consolidamento dell’attività Anffas. Ora, la Diocesi ha comunicato tempestivamente all’Anffas l’intenzione di non concedere l’immobile per altro tempo in quanto la struttura annessa della Comunatà donna/bambino ‘Madre Ada’ necessità di ulteriori spazi per il positivo incremento dell’attività sempre di carattere sociale e caritativo. La formula del comodato gratuito, peraltro, colloca le parti – comodante e comodatario – non sullo stesso piano, quindi con vantaggi reciproci, ma in posizione assolutamente differente, gratuita appunto; per questa ragione il Tribunale non concederà eccessive dilazioni sul tempo del rilascio”, conclude l’assessore Eraldo Ciangherotti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.