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Articolo n° 231723 del 21/12/2012 - 11:40

Consegna della posta “green”: a Cairo, Vado e Loano arrivano i quadricicli elettrici per i postini

quadriciclo poste

Entrano in servizio ufficialmente anche a Cairo Montenotte, Vado Ligure e Loano i nuovi quadricicli leggeri elettrici di Poste Italiane per la consegna della corrispondenza. “Dopo una preliminare fase di sperimentazione, avviata in altre città italiane, il nuovo mezzo a trazione elettrica si presenta in una veste accattivante, capace di ospitare a bordo il portalettere e tutta la corrispondenza da recapitare” spiegano da Poste Italiane.

L’infrastruttura di ricarica per i mezzi si basa su colonnine “intelligenti” che consentono, oltre alla semplice ricarica, una gestione avanzata dei veicoli. La scelta del quadriciclo elettrico, costruito da Ducati Energia SpA, è stata effettuata da Poste Italiane sulla base di valutazioni che tengono conto della sicurezza sul lavoro e di caratteristiche tecniche per il rispetto ambientali. Il nuovo mezzo costituisce una evoluzione del precedente modello sviluppato nell’ambito del Progetto Europeo “Green Post”, avviato nel 2008 e coordinato da Poste Italiane, nel quadro del progetto “Intelligent Energy for Europe” (IEE).

Le città di Cairo Montenotte, Vado Ligure e Loano rappresentano un ambito privilegiato per l’utilizzo di veicoli innovativi mirato a limitare la circolazione nelle vie del centro storico per contenere l’inquinamento ambientale. Attualmente nelle città di Cairo Montenotte, Vado Ligure e Loano oltre al quadriciclo elettrico, sono in uso anche 28 motomezzi Piaggio Liberty a 4 tempi, 50 Panda (28 benzina, 12 metano, 11 4X4) e tre Fiorini alimentati a gasolio.

“L’impegno di Poste Italiane va dunque nella direzione di contribuire al miglioramento della qualità della vita, assumendo un comportamento socialmente responsabile, in grado di aggiungere valore all’offerta migliorando il mix qualitativo della flotta di mezzi aziendali per il recapito caratterizzandola per una sempre maggiore sostenibilità ambientale” spiegano dall’azienda.

7 commenti a “Consegna della posta “green”: a Cairo, Vado e Loano arrivano i quadricicli elettrici per i postini”
lui la plume ha detto..
il 28 dicembre 2012 alle 11:32

Bandito ha detto.. il 26 dicembre 2012 alle 20:52
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Ciao
non mi permetterei mai di accusare qualcuno … (dove necessario ci pensano gia’ altri ….)
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il problema e’ che se devi ristrutturare una azienda (che funziona male) chiami persone esterne alla stessa con il compito di studiarla e ridisegnarla efficiente e funzionale …. (difficilmente chi e’ dentro alla burocrazia si rende conto di quale mostro e’ diventata … ogni follia viene vissuta come attivita’ necessaria ….. indispensabile …. non eliminabile)
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chi da “esterno” interviene si consulta, domanda, chiede, pretende spiegazioni …. poi documenta i suoi risultati …..
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solo in questa fase gli “interni” rientrano e talvolta dimostrano capacita’ insospettate
(anche nel tagliare …..).
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Su un piano di ristrutturazione che “tutti” devono accettare rinunziando a cio’ che (a torto o a ragione) piace o non piace ….. obiettivo …. migliorare.
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Chi e’ dentro al problema …. non potra’ mai avere la capacita’ di ristrutturare cio’ che vede indispensabile ….. con i suoi occhi …. solo “dopo” puo’ efficacemente contribuire.
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E’ per questa “mia” convinzione che disapprovo la promozione a “ristrutturatori della macchina burocratica nazionale” di quanti vi operano.
.
Nel mio piccolo ho svolto questa attivita’ per parecchi anni … sul software di vari sistemi ….
quando questi non funzionavano piu’ nel modo corretto li esaminavo …. esternamente …. senza entrare nel singolo programma fintanto che non avevo trovato i correttivi.
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Poi via …. si discutono, si prepara accuratamente l’azione e …. si opera poi rapidamente … senza creare alcun disagio a chi utilizza il sistema
(in genere le modifiche si facevano durante le feste …… con straordinari non pagati ….. sniff……).

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folgore ha detto..
il 27 dicembre 2012 alle 10:33

“L’impegno di Poste Italiane va dunque nella direzione di contribuire al miglioramento della qualità della vita….Le città di Cairo Montenotte, Vado Ligure e Loano rappresentano un ambito privilegiato per l’utilizzo di veicoli innovativi mirato a limitare la circolazione nelle vie del centro storico per contenere l’inquinamento ambientale…28 motomezzi Piaggio Liberty a 4 tempi, 50 Panda (28 benzina, 12 metano, 11 4X4) e tre Fiorini alimentati a gasolio.
Ora o gli articoli li scrive topo gigio o le Poste sono ‘mbriache, vorrei sapere 28 motorini a 4 tempi (benzina, non so perchè specificare 4 tempi non è che il 2 tempi è alimentato diversamente) 28 panda a benzina, 11 4×4 (di cui non si sa l’alimentazione, andran a gin tonic) e 3 fiorini a gasolio cosa diamine hanno di “GREEN” o di “contenimento dell’inquinamento”?????
Sono mezzi come tutti gli altri che circolano nel restante 99% delle città!!!!!!
Ok che bisognava riempirlo l’articolo ma almeno con cose sensate.
Bella l’iniziativa del mezzo elettrico, a VADO, peccato che proprio lì vogliano chiudere chi l’elettricità per tale mezzo la produce!!!!
Forte perchè in Italia vogliamo tutti i mezzi elettrici (come se fabbricarli non fosse inquinante) ma poi non ci va bene nessun modo per produrre la corrente!

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Bandito ha detto..
il 26 dicembre 2012 alle 20:52

Scusa, lui la plume, non credi che i dipendenti pubblici, proprio perchè dentro la macchina, siano quelli che la conoscono meglio? Ora, se li accusi di essere disonesti ed interessati è un conto, ma se sono persone oneste secondo me sono i più adatti ad aggiustarla.

2
lui la plume ha detto..
il 26 dicembre 2012 alle 11:11

Le societa’ per azioni a socio unico
(una assurdita’ tutta nostra ……. dove i controlli sono pressoche’ impossibili)
dove il socio “unico”
per sua natura dovrebbe fornire “servizi” al minor costo senza inseguire il guadagno
.
con la scusa della SPA pretendono di cercare l’utile
(indovinate chi lo paga …. anche a fronte di un servizio discutibile)
.
e allora per garantire l’utile fanno si’ che una altra societa’ a socio unico
(sempre lo stesso con nomi differenti)
sprechi un sacco di quattrini per inviare assurde richieste di soldi
si pensi alle centinaia di migliaia di lettere intimidatorie
con cui richiedono anche solo pochi euro …
da pagare o contestare buttando via del tempo prezioso
per presentarsi ad un qualche inutile sportello a fare file per motivi irrilevanti.
.
Si … e’ qui il busillis … mantenere l’inefficienza cosi’ la gente paga senza contestare nulla
contestare costa troppo …. (se lo si fa’ si ottiene sempre … ma costa meno lasciar perdere).
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Speravo in Grillo … ma poi sono stati messi in lista quasi solo dipendenti pubblici …..
e questi anche se onesti e bravi …. non metteranno mai a posto la macchina pubblica ….
.
una macchina che lavora solo per alimentare se’ stessa ….
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Negli anni ’70 ero sistemista presso vari grossi centri di calcolo ….
nel controllare l’efficienza delle macchine e del sw inserito ogni mezzo secondo andavo a controllare “cosa stava facendo la macchina ….”
se lavorava troppo per se’ stessa …..
applicavo i correttivi necessari a limitare questa anomalia.
.
Non e’ difficile farlo …. se l’obiettivo e’ “migliorare” …….
ma non credo sia questo l’obiettivo ….

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steno ha detto..
il 24 dicembre 2012 alle 11:27

Consiglierei di iniziare ad usarli alla prima nevicata.
Affidatevi a costruttori seri e non a sto ciarpami come quello di ai meri, finanziamenti gratis?

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