IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regione, balneazione: provvedimento per spiagge libere decentrate, commento di Melgrati

Regione. Approvato oggi in Consiglio Regionale l’atteso provvedimento teso a fornire maggiori servizi alle spiagge libere decentrate. In particolare viene disciplinata la possibilità, in caso di spiagge libere decentrate, realtà presenti sul territorio regionale, e del ponente savonese in particolare, di concedere la possibilità di installare nuovi chioschi e spazi per attività di deposito di attrezzature balneari (lettini, sdraio e ombrelloni) aventi estensione non superiore a 10 mq. Lo fanno sapere i consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati e Gino Garibaldi.

In particolare Melgrati spiega: “Dispiace per la bocciatura del mio emendamento, che avrebbe esteso la possibilità di utilizzo con attrezzature balneari dal 50% al 60% delle S.l.o., di dimensione inferiore in profondità ai 10 metri, anche a quelle S.l.o. che hanno un fronte inferiore a 10 metri. Questo per rispondere alle esigenze delle Spiagge Pubbliche Organizzate che oggi hanno non solo una profondità minima, ma anche un fronte minimo, inferiore o uguale a 10 metri, come da realtà presenti sul territorio della provincia di Savona, in particolare sul territorio di Alassio, dove queste spiagge libere attrezzate comunali derivano da dismissioni di ex concessioni o da vecchi spazi previsti di accesso pubblico al mare tra le concessioni in essere. Ma al di là di questa bocciatura, rimane il giudizio positivo su questa legge”.

I due esponenti del Pdl ci tengono a rimarcare che questa importante nuova legge servirà a dare risposta, nelle spiagge libere decentrate, alla possibilità di un servizio a mezzo di chioschi bar e attrezzature per la balneazione, trasformando queste spiagge libere decentrate da aree abbandonate a spiagge che, pur rimanendo completamente libere, possono, e non devono, fornire anche un minimo di servizio. Il limite della distanza tra una installazione e l’altra che la commissione ha posto, dopo l’esame di una prima proposta della Giunta che indica in “ogni 50 metri” la possibilità di creazione di chioschi e spazi per il noleggio di attrezzature, e dopo una accesa discussione, è stata fissata in ogni 100 metri e comunque a almeno 100 metri di distanza da altre concessioni.

Soddisfazione hanno espresso Melgrati e Garibaldi a nome del gruppo Pdl: “Non è stato stravolto in aula il senso di questa legge, in particolare viene condivisa l’introduzione del divieto per queste nuove strutture solo alle spiagge in zona di stretto vincolo ambientale; positivo inoltre anche l’emendamento approvato che impone la pulizia delle spiagge libere in un raggio di 25 metri da queste nuove concessioni, e anche la richiesta di fideiussione per garantirne lo smontaggio nella stagione invernale. Anche il limitare a due concessioni per ambito è un limite accettabile all’eccesso di antropizzazione delle spiagge completamente libere decentrate. Il gruppo del P.d.L. con queste premesse, ha votato convintamene a favore. Crediamo che questo provvedimento”, chiudono Melgrati e Garibaldi, “avrà effetto quasi immediato sulla stagione estiva, sempre che i Comuni modifichino i P.u.d. con celerità e urgenza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.