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Rave party a Pian dei Corsi: in 800 invadono l’ex base Nato per una festa a base di droga e musica dance foto

Calice L. Fuori programma sulle alture finalesi. Dal tardo pomeriggio di ieri, nella zona del parco eolico di Pian dei Corsi e dell’ex base Nato, è infatti in corso un rave party. Sono quasi ottocento le persone che si sono date appuntamento per la festa, ovviamente illegale, dove a farla da padrone sono musica elettronica e stupefacenti. Le prime auto sono arrivate sotto le pale eoliche intorno alle 18 di ieri, ma soltanto verso mezzanotte il party è arrivato ad essere a pieno regime.

I partecipanti, che arrivano da tutto il Nord Italia, ma anche dalla Francia, si sono radunati con tende e sacchi a pelo nel parco eolico mentre la festa vera e propria si svolge all’interno dell’ex base Nato. La musica, che viene pompata da casse potentissime, però si sente anche all’esterno della struttura. Oltre alle note techno e dance, il rave è caratterizzato da droghe di ogni genere che passano di mano in mano. Cocaina, pastiglie, funghi allucinogeni sono solo alcuni degli stupefacenti che i partecipanti spacciano e assumono durante la festa.

I risultati di una notte di eccessi e di sballo si vedono tutti attraversando l’area interessata dal rave: in ogni angolo ci sono ragazzi e ragazze che riposano per terra, anche sdraiati sull’asfalto, o che camminano sbandando da un’auto all’altra. A vigilare sul festino non autorizzato e a presidiare la zona ci sono le forze dell’ordine: pattuglie della polizia stradale, carabinieri, forestale, finanza e uomini della Questura si sono posizionati all’incrocio che dalla statale porta verso Pian dei Corsi.

Polizia e carabinieri, visto il gran numero di partecipanti alla festa, per ora non possono fare altro che controllare quello che sta succedendo, ma senza intervenire. Per il momento comunque non sono stati segnalati problemi di sicurezza e ordine pubblico. E’ scattata anche una denuncia per il furto di un motorino e non è da escludere che nelle prossime ore provvedimenti simili vengano adottati per reati legati allo spaccio.

Quasi sicuramente la festa non terminerà prima di stasera. Nonostante sia un evento “improvvisato” il rave è molto ben organizzato: per diffondere la musica ci sono impianti professionali e molto potenti, qualcuno è arrivato attrezzato con cucine da campo e c’è anche chi ha allestito veri e propri punti ristoro con tanto di menù.

Certamente questo evento è destinato a portarsi dietro qualche polemica sullo stato di abbandono dell’ex base Nato di Finale. Sono 20 anni (era il novembre del 1992) che la struttura non è più utilizzata in alcun modo. Da allora si sono susseguite molte idee e progetti per riqualificare l’area, ma nessuno ha finito per essere attuato. Certamente ospitare dei rave party non sembra essere la migliore delle soluzioni per il recupero l’ex base. Chissà quindi che dopo questi due giorni di “sballo” qualcosa non si muova.

Commenti

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  1. fimbulvetr
    Scritto da fimbulvetr

    @Hi-tech Come ben potrà immaginare, nelle masse, oltre non crederci, non vedo germogli di novità positive, anzi mi sembra che queste, da sempre siano più facilmente indottrinabili se lgi si propina “il cambio di turno” non il cambio radicale delle regole della società. In due parole, si muovono quando pensano “adesso tocca a me”.
    Mi sbaglierò, ma io la penso così. Il senso delle mie parole era lo stesso sia per quanto riguarda la teoria del minor danno sia per le risposte date a @Melany.
    In altro post anche io ricordavo come sia meglio dedicarsi alla “caccia”. L’ho capito a 14 anni, io mi ubriacavo, gli altri becciavano.Mi sono moderato nel bere.

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Finbulvetr@ sono daccordo con lei anche se ha utilizzato un arpione per inquadrare il fenomeno in ambiti politici. Io sono catto pur non essendo comunista e comunque condivido cone lei che al “potere” fa comodi rincoglionire le masse con le arene calcistiche ove le smanie di guerra vengono affrontate con una sfera sintetica, con i centri commerciali, con una certa maniera di affrontare le dipendenze soltanto confinando i deboli nel melenso e poco terapeutoco mondo virtuale del metadone, con le droghe collettive del cubo luminoso dispensatore di realtà virtuali e molto altro.
    I rave party in realtà sono la migliore maniera di offrire ai giovani ottimi elementi per non occuparsi della realtà che li circonda, lasciando agire indisturbati i manovratori.
    Sono convinto che per i nostri politici sarebbe molto più scomo dover dare atto del loro operato ad un popolo che invece di andare allo stadio o nei centri commerciali piuttostop che ad un rave party, fosse meno distratto dall’effimero ma più accorto e cosciente dei problemi del paese.
    Non fà una piega.
    Melany si prodiga nel ricercare nei rave party gli elementi che possano sostenere questi fenomeni come il male minore, cercando di far credere che oggi i giovani sianno tutti come questi qui: NON E’ VERO!
    In realtà si sa benissimo che sono una minoranza, il resto, continua a fare le stesse cose contestualizzate ai nostri giorni, di quanto facevamo ne più ne meno noi: cercare di divertirsi oltre a prendere un po’ di brigna ma restando lucidi e coscienti per vivere il mondo che li circonda!
    Io credo che i potenziali elettori mancati, quelli che manifestano già l’intenzione di non voler andare a votare e nel loro astensionismo piatto stanno decretando la morte della società civile, siano i primi ad essere stati colpiti dalle droghe virtuali collettive a cui facevo menzione.
    Io ancora non sono convinto del dato definitivo dell’astensionismo che viene stimato essere a livelli che potrebbero decretare una dittatura bella e buona..
    Spero in cuor mio che le masse si risveglino e riprendano in mano le loro capacità di discernimento e la loro voglia di libertà.
    Una soltanto potrà essere la medicina: la cultura. Quella che a troppi fa comodo sia relegata in un centro commerciale o davanti ad una televisione.
    In tal senso anche i rave-party sono la manifestazione di una patologia che anch’essa, pur se come fenomeno di nicchia, danneggerà tutti noi.

  3. folgore
    Scritto da folgore

    @melany,”non penso che cambi la situazione italiana x 2 di cose vendute in tale modo”, brava ottimo pensiero, ora un barista dirà vabbè per 10 scontrini non rilasciati al giorno l’Italia non andrà in malora, il ristoratore dirà lo stesso, il taxista, il medico, il farmacista ecc ecc, moltiplichiamo per milioni di persone e abbiamo l’EVASIONE FISCALE, conosci?!
    Poi ci incaxxiamo perchè paghiamo troppe tasse…solito popolo di italioti.
    Non capisco perchè quando una cosa ci torna comoda si dica sempre e vabbè per così poco, c’è una LEGGE NAZIONALE che dice che se suoni musica, qualunque essa sia DEVI PAGARE la SIAE, è ingiusta? è giusta? non so so però che va rispettata punto altrimenti se ognuno si facesse le leggi che vuole sarebbe l’anarchia che magari tu caldeggi, io no.
    E’ così difficile inItalia pretendere il rispetto delle leggi e non la discussione delle leggi?!

  4. fimbulvetr
    Scritto da fimbulvetr

    @melany nemmeno io ho detto che sono contro i rave. Sono a favore di tutte le manifestazioni che vengono svolte nel rispetto della Legge. Moto da cross uguale criminale che devasta l’ambiente, sballato da rave povero ragazzo. Questo e’ il Paese che ci hanno consegnato i cattocomunisti che hanno governato per quaranta anni. Una prece per l’Italia

  5. melany
    Scritto da melany

    io non ho detto che sono favorevole allo spaccio di droga ai rave party ecc ecc, io ho detto semplicemente che non tutti vanno a quelle feste per drogarsi e non tutti quelli che ci vanno sono delinquenti e quant’altro tutto qui. personalmente se 4 deficenti vogliono drogarsi a me non interessa, sono loro a rimetterci mica io. ognuno di noi ha un cervello e ognuno di noi lo usa come meglio crede, l’importante è che chi deve svolgere il proprio lavoro lo faccia bene, devono fare i drugtest!? che li facciano!almeno la gente non gira in macchina andando ad uccidere oltre se, anche degli innocenti! sono d’accordissimo, ma per il resto.. per l’occupazione della base.. per la vendita di cibo, acqua, per la siae sinceramente non mi tocca, e non penso che cambi la situazione italiana x 2 di cose vendute in tale modo.
    sono rimasta delusa dal modo in cui si parla di tutta la gente presente come se tutti fossero idioti, drogati, delinquenti, gente da ”bruciare” , volevo solo far capire che non tutti van ai rave per quello, personalmente conosco gente che li frequenta e non sono deficenti anzi alcuni sono anche laureati! comunque in germania fan più rave che da noi, come in francia, in spagna ecc ecc l’italia è forse tra gli ultimi paesi ad aver conosciuto questo ”movimento” e per la droga, non solo in italia si trova così facilmente, ormai è ovunque specialmente nelle big city