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“Per Finale” sulla Fondazione che gestisce il patrimonio culturale: “Non è ancora operativa”

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Finale. La lista “Per Finale” esprime preoccupazione per le sorti della neonata Fondazione creata per gestire il vasto patrimonio culturale della cittadina del ponente ligure. “La Fondazione del Finale per ora resta poco più che un’intenzione, infatti dopo la solenne cerimonia del novembre scorso, nulla si è più saputo circa le sue attività” affermano i consiglieri Simona Simonetti e Tiziana Cileto.

“La Fondazione non possiede ancora personalità giuridica e non è quindi in grado di operare. Questo riconoscimento di “personalità giuridica” può essere dato solo dalla Regione Liguria, in base alla presentazione di un programma gestionale preciso. Programma che dopo molti mesi di attesa non è stato ancora prodotto. L’amministrazione dovrebbe chiarire le ragioni di questi ritardi e risolvere lo spinoso problema della gestione del Complesso Monumentale di S. Caterina e di tutte le attività culturali che in esso si svolgono”.

“Nel frattempo le visite guidata al Castel Gavone saranno possibili solo grazie al volontariato del Centro Storico del Finale, associazione in grado di mettere a disposizione potenzialità organizzative. Anche se le visite al Castello, per ragioni di sicurezza, potranno essere effettuate in percorsi limitati, poichè dovranno essere ancora approvati dalla Soprintendenza ai beni Monumentali i nuovi sistemi di protezione, del valore di 30 mila euro, ben lontani dalla gara d’appalto.
E’ evidente che il Comune non può fare a meno dell’opera meritoria del volontariato finalese e che un buon Commissario Prefettizio sarebbe in grado di gestire in modo più efficace il ricco patrimonio culturale della nostra città” aggiungono le due consiglieri di opposizione.

“La nostra impressione è che la giunta Richeri abbia cercato di cedere la responsabilità della valorizzazione e dello sviluppo del turismo culturale finalese come se si trattasse di un problema troppo complicato da affrontare per questa amministrazione ed alla fine non sia nemmeno riuscita a far partire la Fondazione”.

“Oggi si è a conoscenza della nomina della Dott.ssa Evelina Cristillin – attuale presidente della Fondazione – alla guida dell’importante Museo Egizio di Torino.
A questo punto, vista l’ incapacità del nostro Comune di far partire la Fondazione, non ci sarebbe da meravigliarsi se la Dott.ssa Cristillin decidesse di declinare il suo impegno nella gestione del patrimonio culturale finalese”.

Commenti

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  1. Scritto da secondome

    effettivamente un commissario prefettizio farebbe molto di più e meglio dell’attuale assessore alla cultura che stà dimostrando tutti i suoi limiti e incapacità.

  2. Scritto da ELE

    altra dimostrazione dell’incapacità di questa giunta ad amministrare il proprio territorio a CASAAAAAAAAAA ..prima che sia troppo tardi …..