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Mountain bike, 24 Ore Team di Finale Ligure nel segno di Andrea Tiberi e del team Mtb Santa Marinella – Tonica Sport

Finale Ligure. La scorsa settimana le braccia al cielo furono quelle degli australiani Jason English e Jessica Douglas, primi campioni del mondo Solo Wembo della storia. Oggi, invece, l’urlo di gioia è quello del team laziale Mtb Santa Marinella – Tonica Sport del nazionale del cross country Andrea Tiberi, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della 24 Ore più famosa d’Italia e d’Europa, quella di Finale Ligure, quest’anno sdoppiatasi in Solo (lo scorso week-end) e Team (ieri e oggi).

Lo scenario di gara ero lo stesso di una settimana fa: l’apprezzato percorso dell’altopiano delle Manie, che ha ospitato ben 2000 bikers e oltre 5000 persone tra accompagnatori, appassionati e fans, attirati da quello che è ormai diventato un vero e proprio “happening”.

Sono cambiati, invece, i protagonisti, in gara in squadre da quattro, otto e dodici componenti. A trionfare nella classifica assoluta è stata la Mtb Santa Marinella capeggiata dal veneto Gianfranco Mariuzzo, che ha rispettato i pronostici della vigilia e schierato al via anche il nazionale del cross country Andrea Tiberi, alla sua prima 24 ore, ideale test in vista degli ormai prossimi campionati europei di Mosca.

Dalle 13 di ieri alle 13 di oggi, la squadra romana è riuscita a coprire ben 42 giri del percorso di 12 chilometri ricavato sull’altopiano delle Manie, per un totale di 504 chilometri (media oraria 20,82 km/h). Per la Mtb Santa Marinella c’è anche il successo di categoria tra le staffette da otto concorrenti, mentre tra quelle da quattro ha primeggiato il sorprendente team austriaco di Stammersdorf B4BC-bike-horner.at che, pur schierando la metà degli atleti rispetto ai primi della classe, è riuscita a chiudere al secondo posto nella graduatoria assoluta a un giro dai vincitori.

Si parla il tedesco, ma quello di Germania, anche sul terzo gradino del podio, occupato dalla Mhw Cube Racing Team, arrivata direttamente dal Baden Württemberg e capace di portare a compimento 41 giri, con un distacco di 9′ dalla seconda piazza.

A dare un ulteriore tocco di internazionalità all’evento, infine, c’è la vittoria francese nella classifica assoluta “For Fun” (quella per i non agonisti) del team Topwheels, proveniente dalla regione del Rhone-Alpes: per i transalpini, 36 giri e 432 chilometri coperti, 12 in più rispetto ai secondi classificati della squadra svizzera del Ticino Mtb Bobo-Love Team.

Per quanto riguarda le vittorie di categoria tra gli agonisti, detto dei successi nella M8 e nella M4 rispettivamente della Mtb Santa Marinella e degli austriaci della B4BC-bike-horner.at, nella categoria M12 hanno primeggiato invece i piemontesi della Rampikossola (ottavi assoluti con 38 giri coperti, 456 chilometri), mentre nelle categorie femminili si sono imposte la squadra torinese Brike Bike Butterfly (26 giri) tra i team da otto componenti e la formazione savonese Pink Freeride (23 giri) tra i team da quattro componenti, ricordando che la gara odierna assumeva valore anche come seconda prova della 24H Cup.

L’appuntamento non è sfuggito all’attenzione nemmeno del campione norvegese dello sci alpino Aksel Lund Svindal, grande appassionato di ciclismo e delle ruote grasse, in questi giorni in allenamento in Italia. “Voglio fare i miei complimenti ai 2200 atleti che hanno partecipato al Mondiale Wembo e alla 24H Team – ha detto Svindal -, due eventi che mi hanno incuriosito. Da appassionato delle due ruote e della mountain bike, mi piacerebbe riuscire a partecipare alla prossima edizione dell’evento ed a provare il tracciato di Finale Ligure”.

In gara, infine, c’erano anche tre squadre in rappresentanza di altrettante riviste, ovvero il magazine italiano 365 Mtb, quello belga O2 Biker e quello tedesco World of Mountain, a conferma del grande interesse a livello internazionale che ruota attorno all’evento organizzato dalla società Blu Bike.

“Per me quella di questo week-end è stata la prima 24 Ore – dichiara Andrea Tiberi – e devo dire che è stata davvero una bella esperienza, dura ma anche divertente. Approfittando dell’assenza di impegni agonistici in questo week-end, ho raccolto volentieri l’invito del capitano Gianfranco Mariuzzo e sono riuscito, oltre che a contribuire al successo della squadra, a fare un ottimo allenamento, su un percorso tecnico e veramente suggestivo. Non è stata una passeggiata, perché su questo tracciato c’è da guidare e la fatica si fa sentire. Proprio per questo ne sono rimasto entusiasta. E’ roba da bikers veri”.

Gianfranco Mariuzzo, capitano team Mtb Santa Marinella – Tonica Sport, racconta: “Ho iniziato dieci anni fa a dedicarmi alle 24 Ore e questa è la terza volta che vinco a Finale Ligure, una gara che mi sta particolarmente a cuore, originale ed unica nel suo genere. E’ sicuramente la più dura, ma anche la più bella, perché sul percorso dell’Altopiano delle Manie non è mai facile vincere: bisogna saper guidare e correre con la testa. Quest’anno avevo a disposizione una bella squadra, molto equilibrata, e proprio questo ha fatto la differenza, perché siamo riusciti a rimanere costanti per tutte le 24 ore di gara. Davvero una bella vittoria e, soprattutto, una bella organizzazione, a cui mi sento di dover fare ancora una volta i complimenti”.

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