IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il bilancio di otto mesi di lavoro allo “Sportello Energia”: gli utenti imparano a “leggere” le bollette

Savona. A otto mesi dall’apertura dello sportello per i consumatori “Energia a viva voce” che il Movimento dei consumatori ha aperto a Savona in via Giacchero presso la sede dell’Arci e che è svolto su mandato dell’Autorità di Garanzia dell’Energia Elettrica e del Gas (A.E.E.G.), si può tracciare un primo bilancio anche statitico dei casi seguiti e che sono stati nel complesso oltre 100 (esattamente i casi seguiti sono stati 102 ad oggi, sia in presenza, che telefonicamente che via e-mail).

In particolare, a parte qualche caso che riguarda le cosidette “cartelle pazze” con importi superiori ai 4000 euro in abitazione di anziani, la maggior parte delle segnalazioni e dei reclami riguardano la richiesta di comprendere e “leggere” le bollette, che hanno talmente tante voci e parti, da disorientare il consumatore e non fargli capire quali sono le tipologie di costo e come si arriva agli importi di fatturazione.

Continua poi l’antipatico metodo degli acconti anomali, applicati dalle aziende su letture stimate e spesso più alte del normale consumo storico dell’utente. In questo modo l’insieme dei consumatori fanno da “banca” alle aziende anticipando consumi che verrano sì conguagliati ma, nel caso del gas, mesi e mesi dopo. Si resgistrano inoltre alcune segnalazioni di scorrettezza commerciale soprattutto nella ricerca di nuova clientela con il metodo delle telefonate a casa degli utenti che spesso, in particolare tra persone anziane, carpiscono volontà non espresse. In questi casi si svolge la pratica di recesso come da normativa vigente.

Infine, molte le segnalazioni e le richieste di informazioni sui temi del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Bolletta alla mano, vienen spiegato agli utenti come, attraverso alcune buone pratiche e l’utilizzo di alcuni espedienti, possono risparmiare sino al 20% dei loro consumi e come calcolare la convenienza di un impianto fotovoltaico o solare termico sulla loro casa.

“Nel complesso, questa attività che proseguirà sino alla fine del 2012 e che vede tutti i giorni presenti degli operatori, lascia intendere che ancora molto c’è da fare pe diminuire il gap tra diritti dei consumatori e comportamento delle imprese nel mercato libero dell’energia. Speriamo quindi con questa attività di poter contribuire a facilitare la vita per gli utenti coinvolti spesso in un vero labirinto tra bollette e inviti commerciali suadenti” dice Roberto De Cia del Movimento Consumatori Savona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.