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I sindaci contro Imu e patto di stabilità, Floris: “A Venezia per far cambiare le regole”

Andora. Mobilitazione generale dei sindaci italiani venerdì prossimo, 24 maggio, a Venezia, contro Imu e patto di stabilità. L’Anci ha promosso la giornata di protesta per contestare le scelte del governo.

Spiega Franco Floris, sindaco di Andora e presidente della commissione Finanza locale dell’Anci: “Scendiamo in piazza e coinvolgiamo tutta la società civile, i sindacati, le imprese, e le altre forze del Paese, per spiegare ai cittadini da dove arrivano le difficoltà dei nostri bilanci, per costruire una grande alleanza per la crescita e per far comprendere a tutti che le azioni contro i comuni non sono contro il comune in quanto entità astratta, ma sono contro i cittadini e contro i territori”.

Floris ricorda come “l’Imu sia una tassa dello Stato e non dei comuni e ciò deve essere ben chiaro a tutti. Si è arrivati a questa confusione pazzesca per la quale avremmo benissimo fatto a meno, assolutamente non per colpa nostra. La preoccupazione c’è ed è tanta, perché questa imposta condizionerà fortemente le imprese, in particolare le Pmi e il mondo dell’artigianato e a seguire le famiglie”.

Ma non c’è solo l’Imu tra i problemi relativi alla finanza locale che riguardano i Comuni, “il patto di stabilità ha sbagliato tutti gli obiettivi che si era proposto in questi anni” precisa Floris che ricorda: “il blocco della spesa per investimenti e il fatto che il comparto dei Comuni abbia contribuito alla grande al miglioramento del debito dello Stato”.

Ora però è tempo di cambiare, “perché i soldi che i comuni hanno in cassa e non possono spendere per colpa di questo patto si aggirano intorno ai 20 miliardi di euro, parliamo di cifre importanti che produrrebbero occupazione, sviluppo, ripresa”. “E’ arrivato il momento che prima l’Europa e poi l’Italia capiscano la necessità di una riforma del patto, i comuni sono disposti a collaborare, purchè si cambino le regole” conclude il sindaco di Andora.

Commenti

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  1. Scritto da marco marchiano

    E… visto che è una tassa dello stato, gentilmente dice ai cittadini in che misura percentualistica l’ha adottata in Delibera Consiliare? io da profano direi che ha applicato il massimo che poteva (come al solito). Come dire la colpa è dello stato io devo applicarla, quindi …. nel dubbio…. applico il massimo.
    E poi basta con questo patto di stabilità, la finisca con sta storia, ma non l’ha ancora capito che i soldi, del quale pensa di poter disporre, se li sono già mangiati i suoi amici di partito con il Mortadella, lasciandoti solo un’illusione.