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Garlenda, a fine giugno sarà possibile vivere in prima persona la transumanza

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Garlenda. La transumanza è lo spostamento di grandi mandrie di bestiame dai pascoli invernali fino agli alpeggi e viceversa. In Liguria, l’unico pastore che ancora muove il bestiame esclusivamente a piedi è Aldo Lo Manto, che ogni anno porta dalla piana d’Abenga fino al monte Saccarello (in alpeggio a 2000 metri di altitudine) circa 1000 pecore, oltre a quantità più limitate di mucche e cavalli. Si tratta di una delle transumanze più importanti del Nord Italia per numero di animali. Lo spostamento della mandria avviene ogni anno intorno alla fine di giugno, mentre il ritorno è fissato verso la metà di ottobre.

Quest’anno, per la prima volta, sarà possibile partecipare alla transumanza. Camminare con i pastori e con le greggi è un’esperienza unica, entusiasmante e coinvolgente, che permette di entrare in piena sintonia con la natura e gli animali e conoscere un territorio e una cultura antichissima. La transumanza dura due giorni, durante i quali si percorrono circa 35 chilometri complessivi, camminando in media 10 ore al giorno.

La transumanza 2012 è prevista dal 22 al 24 giugno. Il primo giorno di cammino segue l’itinerario Garlenda – Vellego – Passo di Cesio – Colle San Bartolomeo – San Bernardo di Conio, alternando tratti di bosco e tratti d asfalto, lungo un percorso che si snoda dal fondovalle risalendo il torrente e si inoltra poi nel bosco, fino al passo, per poi mostrare uno scenario completamente diverso raggiunti gli 800-900 metri di altitudine.

Il secondo giorno di cammino segue l’itinerario San Bernardo di Conio – Bosco di Rezzo – Passo della Mezzaluna – Alpe Grande – Pianlatte – Colle del Garezzo – Monte Fronté – Monesi: si tratta di uno degli scenari più suggestivi e vari delle montagne liguri, quasi tutto nel bosco. Dagli alberi secolari di Rezzo agli scenari mozzafiato delle Alpi, fino ai grandi pascoli della Briga.

Una guida naturalistica accompagnerà gli escursionisti per tutto il percorso, spiegando le attività dei pastori, la flora e la fauna incontrati, il territorio attraversato. Un mezzo fuoristrada seguirà il gruppo degli escursionisti per trasportare chi preferisse, in tutto o in parte, non completare la tappa a piedi.

La prima sera San Bernardo di Conio accoglie gli escursionisti con la Festa del Pastore: piatti della tradizione (capra e fagioli, carpasina, sugeli) a cura della Pro loco di Carpasio, musica, balli e il mercatino dei produttori locali, prima del (meritato) riposo presso la Casa Alpina. La seconda sera si pernotta nel campo allestito dalla Protezione civile, dopo una cena intorno al fuoco a circa 2.000 metri d’altitudine, sul monte Saccarello. Domenica 24 un pullman riporterà il gruppo fino a Garlenda.

Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione si possono trovare su www.transumanzaliguria.it.

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