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Fabbriche Aperte 2012: ecco i 28 vincitori, premiati a Savona e Cairo foto

Savona/Cairo M. La quinta edizione di “Fabbriche Aperte”, il progetto di orientamento lavorativo e formativo promosso da Unione Industriali, Camera di Commercio e Provincia di Savona, che ha visto la partecipazione di 700 ragazzi, si chiude con la premiazione dei 28 vincitori.

Le due cerimonie di premiazione si sono tenute il 22 maggio al Teatro Città di Cairo Montenotte e il 25 maggio al Teatro Comunale Chiabrera di Savona. L’adesione entusiasta delle scuole savonesi all’edizione 2012 di Fabbriche Aperte ha costretto gli organizzatori a raddoppiare il tradizionale evento conclusivo del progetto che, in 5 edizioni, si è confermato come strumento ideale per far entrare in contatto mondo della scuola e mondo del lavoro.

Nel 2012 Fabbriche Aperte ha coinvolto 28 classi di 10 Istituti scolastici savonesi: Istituto Pertini e Guidobono di Savona, Mameli Alighieri di Albenga, Aicardi Ghiglieri di Finale Ligure e gli Istituti Comprensivi di Cairo Montenotte, Carcare, Millesimo, Quiliano, Spotorno e Vado Ligure.

Le 14 aziende coinvolte nel progetto sono Autorità Portuale di Savona, Bitron S.p.A., Bombardier Transportation Italy S.p.A., Cabur S.r.l., Continental Brakes Italy S.p.A., Demont S.r.l, ESI S.p.A., Infineum Italia S.r.l., Noberasco S. p. A., Piaggio Aero Industries S.p.A., Reefer Terminal S. p.A., Schneider Electric S.p.A., Tirreno Power S.p.A., Verallia Italia S.p.A.

Fra febbraio e aprile, i ragazzi hanno visitato con i loro professori le 14 aziende, fra le più importanti del Savonese, toccando con mano la realtà del mondo del lavoro e l’importanza dell’industria per il territorio. Un’occasione importante per scoprire le dinamiche gestionali e di produzione all’interno di un’industria – con visite agli uffici, ai laboratori, ai magazzini, alle officine – e per aiutare a orientarsi in vista delle future scelte scolastiche e professionali. Cruciale il ruolo di tutor che i ragazzi dell’Associazione Giovani per la Scienza di Savona hanno avuto anche in questa edizione, accompagnando le scuole partecipanti in tutte le visite.

Le cerimonie di Cairo Montenotte e Savona si sono aperte con i saluti del presidente dell’Unione Industriali di Savona, Fabio Atzori, del presidente della Camera di Commercio, Luciano Pasquale, e del presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, seguiti dalla visione del video “Fabbriche Aperte 2012” e dalla premiazione da parte dei rappresentanti delle aziende dei ragazzi vincitori del gioco “Alla conquista di una mente scientifica”.

I ragazzi, dopo ogni visita in azienda, hanno svolto in classe delle esercitazioni con quiz, questionari e test di valutazione sulle realtà osservate. Un’apposita commissione formata da aziende, scuole e Unione Industriali di Savona ha individuato i 28 vincitori dell’edizione 2012, uno per classe: a ognuno di loro è stato consegnato un premio di 100 euro.

A tutti i ragazzi partecipanti, inoltre, l’Unione Industriali, la Camera di Commercio e la Provincia di Savona hanno consegnato un cofanetto con un doppio Dvd (con il video e le foto realizzate durante le visite) per poter condividere l’esperienza con le proprie famiglie in vista della scelta della scuola superiore cui iscriversi.

Questo l’elenco dei 28 premiati della quinta edizione di Fabbriche Aperte 2012.

A Cairo Montenotte il 22 maggio sono stati premiati i 10 ragazzi delle scuole del comprensorio Val Bormidese:
Barbara Balcon 2 B dell’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte, premiata da Franco Dell’Amico, Responsabile del personale per Cabur.
Serena Tosello 2 A Altare e Giacomo Vignolo 2 B Carcare dell’Istituto Comprensivo di Carcare, premiati da Luca Tassinari, Responsabile del personale per Continental.
Deborah Savio 2 A e Giulia Calleri 2 B dell’Istituto Comprensivo di Millesimo, premiati da Fabio Atzori, Amministratore Delegato del Gruppo Demont e presidente dell’Unione Industriali di Savona.
Sara Pettinati 2 C e Chiara Gavacciuto 2 D dell’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte, premiate da Denise Marenco, Responsabile del Personale Stabilimento di Cairo Montenotte per Schneider Electric.
Lorenzo Rizzo 2 A, Giulia Tardito 2E Dego e Nausica Anerdi 2 F Dego dell’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte, premiati da Stefania Caroti, Assistente di Direzione Verallia

A Savona il 25 maggio sono stati premiati 18 ragazzi del comprensorio savonese e del Ponente:
Elena Poggianti 2 A e Luca Zunino 2 C dell’Istituto Comprensivo di Spotorno, premiati da Emma Mazzitelli, Segreteria generale dell’Autorità Portuale di Savona.
Leo Noceto 2 A e Jasmine Rboh 2 B dell’Istituto Comprensivo di Quiliano, premiati dal Fabrizio De Facis, Direttore di stabilimento per la Bitron.
Kevin Kolaveri 2G e Matteo Marcello 2 I dell’Istituto Pertini di Savona, premiati da Antonietta Pacella, Addetto Servizio Prevenzione Protezione e Ambiente per Bombardier Trasportation Italy.
Gregorio Rebizzo 2 L Lavagnola e Nicole Ovario 2 M Lavagnola dell’Istituto Pertini di Savona, premiati da Giorgio Bocchino direttore di stabilimento ESI.
Sara Marino 2 A e Chiara Repetti 2 C dell’Istituto Comprensivo di Vado Ligure, premiati da Cristina Rizzi, Assistente di Direzione Infineum Italia.
Laura Ibrahimaj 2 C Pietra e Francesca Affer 2 D Finale dell’Istituto Aicardi Ghiglieri di Finale Ligure, premiati da Davide Cammi, responsabile di produzione Noberasco.
Mario Razore 2 C e Alberto Di Noto 2 E dell’Istituto Mameli Alighieri di Albenga, premiati da Roberto Ruggeri, Dirigente Unione Industriali di Savona per Piaggio Aero Industries.
Francesca Budel 2 C dell’Istituto Comprensivo di Quiliano e Matteo Marano 2 B dell’Istituto Comprensivo di Vado Ligure, premiati da Danilo Ambrosi, Responsabile Qualità Sicurezza Ambiente e Formazione di Reefer Terminal.
Samanta Meshkurti 2 F e Sahel Garzoglio 2 H dell’Istituto Guidobono di Savona, premiati da Chiara Corti, Responsabile del personale di Vado Ligure per Tirreno Power.

“Promuovendo come Provincia di Savona, per il primo anno, ‘Fabbriche Aperte’, lanciamo un doppio messaggio: mostriamo la presenza di aziende importanti sul nostro territorio e sosteniamo l’orientamento dei ragazzi”. E’ il commento dell’assessore provinciale Giorgio Sambin sull’inizitiva.

“I giovani delle scuole medie possono beneficiare del viaggio fatto fra le industrie savonesi, svolgendo scelte con maturità, senza i soliti condizionamenti ma con un ragionamento forte sulle proprie vocazioni e inclinazioni – aggiunge Sambin – Viviamo in un Paese che per cinquant’anni è cresciuto in modo esponenziale, poi dieci anni influenzati dalla finanza e dal circolo credito-consumo che ha permesso a molti di vivere con standard anche sopra le possibilità effettive. E’ necessaria una riflessione collettiva: il mondo economico sta cambiando. E’ questa la sfida che devono cogliere i ragazzi”.

Il confronto è soprattutto sulle nuove tecniche e metodologie produttive. “La scommessa sulle nuove tecnologie è obbligatoria in questo momento, dovremo essere pronti a interpretare un futuro divero, come sottolineava ieri a Savona il ministro Profumo” sottolinea l’assessore provinciale.

Nell’ambito di “Fabbriche Aperte”, che è anche uno studio, tra i dati più significativi emerge come i savonesi di domani siano una generazione dalle idee chiare, pur nel persistere delle tradizionali differenze fra maschi e femmine. Ad esempio, pur se solo il 27,50% aveva già visitato un’azienda, tutti gli studenti sono ben consci del ruolo dell’industria per l’economia savonese.

Molto elevata anche l’attenzione dei giovani intervistati per l’ambiente: oltre l’82% ritiene molto importante il rispetto per l’ambiente e oltre l’85% lo vede applicato dall’industria del suo territorio. Un’apertura “verde” che sicuramente risente anche di una familiarità con l’informatica e la navigazione su Internet: oltre il 98 % possiede un pc e il 94 % naviga in internet, mantenendosi aggiornato sui progressi scientifici e tecnologici e sui comportamenti delle aziende.

Per quanto riguarda, nello specifico, le domande più legate agli intenti didattici e formativi del progetto “Fabbriche Aperte”, il 71,75 % degli studenti ha già deciso che scuola superiore frequentare. Un netto balzo in avanti rispetto al 63,9% dello scorso anno e al 54,4% registrato nel 2010: un segno che inequivocabilmente decreta il successo per l’iniziativa ed il suo intento di dare ai ragazzi savonesi gli strumenti per scelte scolastiche consapevoli. Fra quanti hanno già deciso, ben il 58 % sceglierà un indirizzo tecnico–scientifico, percentuale che per i maschi sale al 91,70% (per le femmine si ferma al 25,2%, contraltare di quell’ 8,30% dei maschi che pensa ad un percorso umanistico). Sono scelte dettate in stragrande maggioranza da un desiderio: fare ciò che piace di più (82,55%), a fronte di un esiguo 10% di spazio lasciato al parere dei genitori e a un 7,35% di chi guarda al posto sicuro.

La domanda relativa alla scelta del lavoro futuro è quella che più rispecchia le tradizionali diverse aspirazioni fra maschi e femmine: il settore medico scientifico conserva ancora intatto il suo fascino, con un solido 22,60% di preferenze (che salgono al 41,3% per le femmine), seguito da un 19,50 % che pensa ad una professione tecnica (geometra, architetto, ingegnere, con percentuale del 38,40 %nei maschi). Stesse percentuali ben distinte fra maschi e femmine per i lavori manuali (muratore e meccanico) scelti dal 32,50 % dei maschi, in media il 16,50 % del totale degli studenti. L’insegnamento è campo di elezione per il 31,5% delle ragazze e in media viene scelto dal 15,75% di tutti i partecipanti.

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