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Elezioni di Altare, Borghetto e Cairo: Sel Savona traccia un bilancio

Savona. A tre giorni dalle elezioni comunali anche Sel Savona ha voluto tracciare un bilancio dei verdetti delle urne: “In questa tornata elettorale abbiamo seguito le competizioni riguardanti i comuni di Altare, Borghetto Santo Spirito e Cairo Montenotte – spiegano da Sinistra Ecologia e Libertà -. Ad Altare abbiamo sostenuto, senza partecipare, la lista ed il candidato Berruti, che hanno riconsegnato allo schieramento progressista quel comune. Ci rallegriamo ed auguriamo un sincero buon lavoro alla nuova amministrazione, alla quale, ovviamente, chiediamo disponibilità al confronto non solo con tutti i soggetti politici, ma anche e soprattutto con la cittadinanza, garantendo trasparenza e promuovendo partecipazione”.

“A Borghetto Santo Spirito Sel ha concorso alla costituzione di una lista composta anche da PRC e da indipendenti, denominata ‘Sinistra Unita per Borghetto’. Questa decisione ci ha visti separati dalla lista civica, sostenuta e partecipata dal Pd e dall’Idv, in quanto su tale lista si sono aggregate anche sensibilità ed orientamenti amministrativi tali da renderne ambigui e poco chiari gli obiettivi, oltre a risultare incompatibili con i nostri valori e le nostre convinzioni. Questa lista ha vinto, battendo per una manciata di voti il PDL e superando largamente le altre tre liste. La nostra è risultata ultima: abbiamo riportato una sconfitta largamente annunciata, scontando le condizioni di enorme svantaggio, per il ritardo e la scarsità assoluta di risorse economiche. L’esperienza non è stata comunque negativa: si è raccolto il 4% dei consensi, si è dato vita ad un gruppo unitario, si sono candidati dei giovani che potranno continuare a battersi per il bene comune e la buona politica”.

“La nostra posizione è oggi la seguente: il risultato elettorale è oggettivamente un dato di cambiamento; Sinistra Unita e, comunque, Sel, non intendono fare processi alle intenzioni pregiudizialmente, ma nemmeno rilasciare cambiali in bianco; valuteremo atti e comportamenti, le scelte in tema sicurezza sociale, tutela dell’ambiente e territorio. Siamo disponibili a confronti di merito ed invitiamo il sindaco Gandolfo e la sua maggioranza a promuovere incontri pubblici periodici per consentire a tutti partecipazione e trasparenza”.

“A Cairo Montenotte abbiamo partecipato alla campagna per la riconferma del sindaco Briano e di una amministrazione di segno progressista ed abbiamo condiviso la vittoria. Abbiamo candidato due compagni alla carica di consigliere e l’esito delle urne ci ha destinato a rappresentare i nostri elettori con il compagno Dario Cagnone. Al giovane Giacomo Carlini un sentito ringraziamento per la disponibilità e l’impegno. Ringraziamento che estendiamo all’intero circolo della valle Bormida, composto anche da un nutrito gruppo di giovani. Cercheremo di fare in modo che il loro entusiasmo e la loro giusta rivendicazione di attenzione alle problematiche giovanili di pulizia, trasparenza e buona politica trovi riscontro nelle scelte del comune di Cairo” concludono da Sel.

Commenti

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  1. Scritto da Dorothy08

    Detta così “L’esperienza non è stata comunque negativa: si è raccolto il 4% dei consensi” sembrerebbe un successo ma in sostanza non è così, sono 110 voti su 4.262 elettori quindi il 2,5% degli elettori. Integrazione, solidarietà, sussistenza a tutti, porte aperte e inviti ai “fratelli mussulmani” sembra una medicina che non funzioni.