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Crisi cantieri Baglietto, Burlando scrive al curatore Galantini: “Facciamo presto”

Varazze. Nel giorno dell’ennesima protesta dei lavoratori dei cantieri Baglietto di Varazze, il governatore della Liguria, Claudio Burlando, prende carta e penna e scrive al curatore fallimentare Federico Galantini per chiedere una svolta sul futuro di questa importante realtà del Savonese.

Nella missiva inviata ieri il governatore chiede una netta accelerata nelle trattative definendo “fondamentale il ruolo produttivo dei Baglietto”. Inoltre Burlando sottolinea come “i lavoratori da troppo tempo vivano l’odissea di un sito produttivo che tanto ha rappresentato nella realtà industriale del Savonese e che oggi va difeso e salvaguardato”.

Preoccupazione viene espressa anche dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli:
“Come sostiene il presidente, occorre che i lavoratori e il territorio abbiano risposte certe in tempi rapidi”, afferma. Il presidente Burlando sollecita insomma all’azienda una soluzione che garantisca certezze alla continuità della funzione produttiva del sito e per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali.

Le trattative intavolate da Galantini con il dottor Vitelli del gruppo Azimut-Benelli è in fase di stallo da molte settimane, nonostante le richieste del curatore siano scese dai 7mln iniziali ai 5 e nonostante la rassicurazione ricevuta da Vitelli sull’interessamento su alcune aree dello stabilimento del gruppo Delle Piane Orsa 2000. Un interessamento che gli garantirebbe circa 1,5 mln di euro ricavati dalla cessione di queste aree recuperate poi a fini turistico abitativi.

L’appello lanciato dal presidente della Regione arriva nel giorno della doppia manifestazione a Varazze che vede uniti nella prpotesta i lavoratori dei Baglietto con quelli della cartiera ex Continental Paper in liquidazione. Per quanto riguarda il cantiere navale, gli operai hanno proclamato lo sciopero per impedire che il 44 metri attualmente presente nell’area venga portato via. Per domani è previsto un picchetto sotto la Prefettura di Savona.

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