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Coop Liguria, gli istituti savonesi “Pancaldo” e “Pertini” tra i vincitori del concorso “Bellacoopia” foto

Savona. I ragazzi della provincia di Savona hanno voglia di cooperativa. Due sono infatti gli istituti che sono risultati tra i vincitori del concorso regionale “Bellacoopia”, un percorso di educazione cooperativa rivolta alle classi delle scuole secondarie superiori liguri.

L’Istituto Superiore Ferraris Pancaldo di Savona (classe 4 liceo scientifico tecnologico) ha ideato “Biozone”, una cooperativa virtuale che si propone di promuovere e informare in ambito agroalimentare con particolare attenzione al settore bio e all’intercultura.

L’obiettivo è farsi da tramite tra aziende e mercato al fine di far conoscere il mondo del biologico e di farne comprendere le sue caratteristiche peculiari, rivolgendosi non solo ad un mercato italiano ma anche europeo.
L’Istituto tecnico per ragionieri Pertini di Varazze (Classe: 4°G ragionieri) ha invece ideato e proposto al concorso la cooperativa “Compostiamoci Bene”. La cooperativa vuole effettuare i servizi di raccolta rifiuti organici presso negozi, agriturismi, supermercati trasformando tale materia in compost, da destinare alla vendita alle aziende agricole del territorio.

Questa mattina, nella Sala Grande del teatro della Gioventù di Genova, si è tenuta la premiazione della V edizione del concorso “Bellacoopia”: il percorso di educazione cooperativa rivolta alle classi delle scuole secondarie superiori che si è sviluppato durante l’anno scolastico 2011/2012. Otto le classi vincitrici del concorso regionale, promosso da Legacoop Liguria, in collaborazione con CCIAA, Coop Liguria, Fondazione Coopsette, CLP, Coopfond, Cooperativa Pandora, con il patrocinio della Regione Liguria, Provincia di Genova e del Comune di Genova.

Come nelle edizioni precedenti la sfida per gli studenti è stata quella di simulare la costituzione di un’impresa di tipo cooperativo, per realizzare un’idea imprenditoriale vincente, attraverso un impegnativo iter didattico accompagnato da un tutor. Le classi coinvolte hanno avuto modo di apprendere tecniche di gestione aziendale, scoprire la storia, l’organizzazione e i valori del movimento cooperativo.

I giovani, grazie alla docenza di alcuni esperti, hanno prima acquisito le nozioni necessarie e poi hanno, virtualmente, fondato la propria cooperativa, scegliendo tra i compagni quelli più adatti a ricoprire vari ruoli: innanzitutto quelli rappresentativi, come il Presidente e il Vice Presidente, ma anche l’economo e il responsabile delle relazioni esterne. Avviando inoltre una ricerca di fondi – ipotetici ovviamente – per finanziare il proprio progetto, stendendo un business plan ed infine producendo un piano di promozione e marketing per pubblicizzare la loro impresa.

Un ulteriore sostegno alla didattica è stata la realizzazione di uno spazio web, curato dalla cooperativa Diciannove, in cui i ragazzi hanno potuto condividere l’esperienza e scambiare i materiali didattici. Questa mattina gli otto progetti sono stati presentati al pubblico e ciascuna classe ha ricevuto un contributo di mille euro.

“La Cooperazione può essere una straordinaria opportunità per le giovani generazioni liguri. Fin dalle sue origine è stata un mezzo di promozione sociale ed innovazione dei mercati, oggi ci auguriamo che possa essere utile ai giovani quale strumento di autoimprenditorialità e protagonismo sociale ed economico. Il rapporto Istat 2012 disegna, per la prima volta dal dopoguerra, un quadro di netto peggioramento delle opportunità di riuscita sociale ed occupazionale dei giovani. Vogliamo essere al loro fianco per aiutarli a realizzare i loro progetti imprenditoriali e di impegno sociale” afferma il presidente regionale di Legacoop Liguria Gianluigi Granero.

“La formula cooperativa oggi può essere una risposta non solo a pressanti necessità sociali, ma anche alle aspirazioni dei giovani di perseguire un progetto professionale stimolante, in un ambito partecipativo democratico, in un settore economico nel quale ci si possa sentire protagonisti. Bellacoopia si inserisce nel contesto di un rinnovato impegno da parte di Legacoop Liguria per promuovere i talenti giovanili grazie anche ad un nuovo progetto che abbiamo presentato recentemente a Bruxelles e che ha l’obiettivo di far diventare Genova punto di riferimento fondamentale per le nuove generazioni in campo professionale”.

“E a queste nuove generazioni – con iniziative come Bellacoopia – desideriamo far conoscere le potenzialità e i vantaggi di costruire il proprio futuro lavorativo tramite la cooperativa” conclude Granero.

“Per Coop Liguria il progetto Bellacoopia è una naturale evoluzione di tutte le attività che svolgiamo a sostegno della didattica nelle Scuole attraverso i programmi di Educazione al Consumo Consapevole, in atto da oltre trent’anni, che sempre di più si sono sviluppati sui temi della cittadinanza, della cooperazione, dell’intercultura. Programmi che ogni anno coinvolgono 13 – 14 mila bambini e ragazzi della nostra regione” sottolinea la vice presidente di Coop Liguria Mauro Bruzzone.

“Bellacoopia rappresenta anche un’interessantissima occasione per avvicinare davvero il sistema scolastico al mondo del lavoro. I ragazzi si misurano così con le opportunità offerte dalla formula imprenditoriale cooperativa, praticabile dai giovani di qualsiasi estrazione sociale, culturale, etnica e al tempo stesso accessibile soltanto a patto di condividerne i valori di solidarietà, di mutuo sostegno, di trasparenza e rispetto delle regole, di valorizzazione delle persone e del loro lavoro collettivo, di radicamento nel territorio. E’ nell’attuazione di questi valori e di questi principi che i giovani possono trovare la strada per realizzare i loro sogni professionali. E a questi sogni vogliamo dare tutto il nostro sostegno” conclude la Bruzzone.

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