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Comunità Montana Alta Val Bormida: mancata sanzione nei confronti di un privato, assolti Fracchia, Gallo e Marenco

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Val Bormida. Assoluzione perché il fatto non sussiste dall’omissione atti d’ufficio e perché il fatto non costituisce reato dall’abuso d’ufficio. Questa la sentenza emessa questa mattina in Tribunale a Savona per l’ultimo presidente della Comunità montana Alta Val Bormida, Ivano Fracchia e per il segretario generale Andrea Marenco, difesi dall’avvocato Paolo Marson, oltre all’ex presidente Sergio Gallo, difeso dagli avvocati Amedeo Caratti e Massimo Badella, tutti a giudizio per omissione di atti d’ufficio.

Al centro del procedimento penale una mancata riscossione da parte della Comunità montana per una sanzione nei confronti di un privato in merito ad irregolarità commesse nella costruzione di una strada interpoderale. La cifra ammontava a circa 200 mila euro. Oggi è arrivata la sentenza di assoluzione per dei fatti risalenti al 2005. E’ stato stabilito che la sanzione è stata disposta entro i tempi prescritti (il tempo massimo è di cinque anni ed era partita nel 2010), in quanto si attendeva l’esito del primo grado di giudizio. Inoltre la prescrizione dell’irregolarità nella costruzione della strada sul fronte penale non ha escluso l’iter della procedura amministrativa.

Commenti

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  1. Scritto da Droppy

    Non hanno commesso un reato, ma come minimo se non hanno introitato 200,000 euro a favore dell’ente non hanno fatto gli interessi della collettività ma del privato.
    Per fortuna quei poltronifici vergognosi chimate comunità montane non ci sono più