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Certificazione crediti imprese-Pa, Confartigianato e Cna: “Primo passo per superare disparità tra Stato e imprese”

Liguria. “Il riconoscimento dei crediti delle imprese con le Pa è un primo importante passo verso il superamento della disparità, ancora molto forte, di trattamento tra Stato e aziende”. Questo il commento di Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria, in merito ai decreti firmati dal governo Monti per la riduzione dei 70 miliardi di crediti delle aziende nei confronti della pubblica amministrazione.

“Le imprese italiane – dice Grasso – ci mettono mediamente 180 giorni per vedere onorate le proprie fatture nei confronti delle Pa, contro i 35 giorni, per esempio, della Germania. In Liguria un artigiano ci mette 143 giorni per farsi pagare, 42 in più rispetto a un anno fa. A questo si deve aggiungere la difficoltà di accesso al credito: dall’ultima indagine svolta dall’Osservatorio regionale dell’artigianato, il 15% delle imprese intervistate ha dichiarato l’impossibilità di ottenere finanziamenti dalle banche e il 10% che incontrerebbe molte difficoltà se chiedesse un prestito”.

Dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Ispo-Confartigianato effettuata tra fine 2010 e ottobre 2011, in Italia i tempi medi di pagamento alle imprese si sono allungati, in media, di 44 giorni, passando dai 95 di fine 2010 ai 137 del 2011. L’impatto sulla filiera dell’artigianato in Liguria è pari a un aumento dei costi del 99,3%: del 36,2% sono aumentati i costi per il manifatturiero, del 27,5% per le costruzioni e del 35,6% per i servizi.

Ora migliaia di imprese liguri sperano di poter “tirare il fiato”. “L’incredibile situazione per la quale lo Stato non pagava le imprese fornitrici di beni e servizi, ma dalle stesse pretendeva il rispetto rigoroso di ogni scadenza fiscale e contributiva pare avviarsi a soluzione – dice Marco Merli, presidente regionale di CNA Liguria – I non pagamenti hanno indotto fenomeni assurdi come quello di imprese che non ricevendo quanto loro spettava non sono state in grado di versare regolarmente i contributi, per non aver versato i contributi nei termini previsti, non hanno potuto esibire il DURC (Documento Unico di Regolarità Contabile) e senza DURC sono state escluse dalla partecipazione a nuovi appalti. Per molte imprese è equivalso ad una condanna a morte”.

Abbiamo poi i casi di imprese che hanno portato le fatture allo sconto presso le banche, per ricevere anticipi di liquidità su quanto loro dovuto, ma, una volta scaduti i termini dell’anticipo, continuando a non ricevere i dovuti pagamenti si sono sentite chiedere dalle banche di rientrare, e di queste molte hanno avuto la segnalazione in centrale rischi. – continua Merli – I dati liguri sono drammatici: secondo la ricerca di SYNTESI per la Regione Liguria la quota di imprese che ha effettuato investimenti nel secondo semestre 2011 è scesa al livello più basso di sempre con solo l’8,9% delle imprese”.

Il presidente di Rete Imprese Italia Marco Venturi ha firmato il protocollo sulla base del quale l’Abi promuoverà la costituzione di uno primo plafond, “Crediti PA”, di ammontare minimo pari a 10 miliardi di euro. Il plafond potrà essere usato per ottenere l’anticipazione del credito o la cessione dello stesso. La firma del protocollo è resa possibile dalla presentazione di quattro decreti da parte del Governo: due sulla certificazione dei crediti delle aziende, con lo Stato e con gli enti locali, uno sulla compensazione e un altro per l’utilizzazione del Fondo Centrale di Garanzia, che garantirà minimo il 70% degli anticipi che le banche concederanno alle aziende.

“La disponibilità da parte del Governo nel recepire i nostri suggerimenti è stato un buon segnale. Ora verificheremo in fase di attuazione, auspicando per altro che sia il primo passo per applicare la direttiva europea di giungere ai pagamenti entro 60 giorni. Soddisfazione – conclude Merli – ma accompagnata anche da vigilanza sull’applicazione degli accordi, attesa per il recepimento delle direttive comunitarie in materia di pagamenti che Monti ha positivamente annunciato di voler anticipare entro fine anno ed anche assistenza alle imprese interessate”.

CNA LIGURIA, che ha istituito recentemente un servizio di assistenza alle imprese per la partecipazione ad appalti e a forniture pubbliche, ha istituito ora un servizio di informazione e assistenza alle imprese per i pagamenti delle amministrazioni pubbliche.

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