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Albenga, signora multata perché dava da mangiare ai piccioni: l’Enpa scrive al sindaco

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Albenga. “Proibire di dar da mangiare agli animali liberi o selvatici non è soltanto una norma annullata da molti tribunali amministrativi (TAR) ma è anche controproducente, perché non riduce il numero delle specie bersaglio”. E’ questo il messaggio fatto arrivare dalla Protezione Animali savonese al sindaco di Albenga in relazione alla contravvenzione elevata dai vigili urbani ad un’anziana sorpresa a gettare pane ai volatili che vivono nel torrente Centa.

L’Enpa, offrendo la propria collaborazione, ha ricordato che il problema della presenza dei colombi si risolve collaborando con gli animalisti che se ne occupano. “Occorre infatti disciplinare al meglio la somministrazione di cibo da parte dei cittadini, individuando zone dove attirare e concentrare gli animali, in cui non arrechino disturbo; a Carcare il sindaco, accogliendo la nostra proposta, ha revocato l’ordinanza di divieto assoluto emesse a febbraio e l’ha modificata individuando zone precise e modalità di somministrazione del cibo come proposto da noi” spiegano dall’associazione.

“La presunta tutela della selvaticità dei volatili che frequentano il Centa è inoltre un falso problema: molti animali (anatre, oche, germani) o vi sono stati abbandonati da proprietari scorretti o sono soggetti ormai semidomestici che non potranno mai più essere autosufficienti e che sono quindi destinati a morire di fame se non vengono aiutati nell?alimentazione” aggiungono i volontari dell’Enpa.

“Vietare quindi non serve a nulla ma, anzi, costringe i volatili ad invadere ogni zona cittadina alla ricerca di alimento, esportandovi gli inconvenienti; se ne sono accorti grandi comuni come Torino o Barcellona, che hanno vietato per anni di alimentare i colombi e, dopo aver accertato che continuavano comunque ad aumentare, hanno eliminato il divieto e disciplinato l’attività. Purtroppo quando si trovano di fronte ad animali critici che invadono le città, funzionari ed amministratori comunali incolpano gli animalisti di sfamarli, mentre le cause sono diverse e più complesse” aggiungono dalla Protezione Animali.

“Un’alimentazione adeguata e ben distribuita sul territorio diminuisce la concentrazione dei colombi nei centri e contribuisce alla diminuzione delle nascite: infatti colombi adulti forti e ben nutriti impediscono la nidificazione degli altri mentre colombi malnutriti e deboli nidificano e lasciano nidificare anche gli altri” concludono dall’Enpa di Savona.

Commenti

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  1. Scritto da marcello

    E Se lasciassimo fare alla natura …….i piccioni, come tutti gli altri esseri viventi, sanno per istinto dove e come procurarsi il cibo. Perché
    vogliamo sempre metterci il becco?????

  2. Scritto da LUCIANO PESCETTO

    Ma ha almeno letto quello che scrive l’enpa???
    Propone, offre la sua collaborazione, per risolvere al meglio per tutti un problema sociale.
    E’ il caso di comportarsi in questo modo?

  3. Scritto da marcello

    Ha fatto bene il Sindaco di Albenga. se l’Enpa ci tiene così tanto le tenga a casa sua, siamo stufi di questo lerciume, “se sono abituati a stare nella me…….da” ci stiano pure ma almeno senza rompere…..