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Albenga, il sindaco “scarica” la reponsabilità della discarica: “Risale alla giunta Tabbò” foto

Albenga. “La questione della discarica di Campochiesa, con buona pace della minoranza, anche di quei consiglieri un po’ smemorati, è precedente a questa giunta”. Lo sottolinea il sindaco ingauno Rosy Guarnieri, mentre è in corso una petizione per impedire la realizzazione degli impianto di stoccaggio che vuole realizzare la Samoter di Rita Fazzari. La popolazione locale, in particolare, teme che il Puc possa autorizzare la discarica.

L’amministrazione Tabbò, in data 13 maggio 2008, con nota a firma dell’allora assessore ai lavori pubblici Vincenzo Damonte, avviò l’iter dando assicurazioni di gradimento alla ditta Samoter Srl, soggetto attuatore della discarica da realizzarsi” spiega Rosy Guarnieri.

“In virtù di questo assenso politico – prosegue – la Provincia di Savona, in quanto ente competente, convocò la conferenza dei servizi che si tenne il 10 febbraio 2009, invitando Regione Liguria, Comune di Albenga, Soprintendenza, Autostrada dei Fiori, Asl, Arpal e Samoter: durante la conferenza, alla quale presenziarono l’sssessore Damonte e il dirigente competente, l’amministrazione ingauna ribadì l’assenso politico, muovendo come parte tecnica solo alcune considerazioni sulla definizione delle zone urbanistiche circa l’esatta perimetrazione dell’area dell’intervento”.

“Di seguito – riferisce il sindaco – si avviò la procedura regionale di Via, stoppata a titolo non definitivo dalla deliberazione di giunta regionale del 30 aprile 2009, per carenza documentale indicata dal Comitato Tecnico Territoriale, per possibili impatti ambientali del suolo e del sottosuolo, nonché problematiche di accessibilità alle quali il Comune è chiamato a trovare soluzione” conclude il primo cittadino.

Oltre alla mobilitazione degli abitanti di regione Morteo, dove è ubicata la zona oggetto del progetto della Samoter, alcuni proprietari di terreni contestano con un ricorso al Tar la delibera con cui il Comune ha dichiarato la pubblica utilità della strada vicinale verso l’area per la raccolta dei rifiuti.

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