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Alassio, un anno di amministrazione Avogadro: “Ecco cosa abbiamo fatto e cosa faremo”

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Alassio. Un anno di amministrazione alassina tra progetti realizzati, da realizzare, programmati o in monitoraggio. A stilare una sorta di bilancio è il sindaco Roberto Avogadro con l’intento di sottolineare che quelle presentate in campagna elettorale non saranno promesse al vento.

Tra i progetti realizzati, il primo cittadino alassino indica: ripristino dello “Sportello del Cittadino” con incontri nei vari quartieri con cadenza programmata; revisione delle società comunali, totale azzeramento delle cariche sociali; nuova gestione per stabilimenti balneari comunali e spiagge libere finalizzata all’impiego di giovani alassini e a una fruizione agevolata per i residenti; ripensamento del ruolo della Gesco SpA, e valorizzazione al meglio a scopi sociali, sportivi e turistici delle strutture esistenti e del nuovo stadio comunale; rilancio della SCA in collaborazione con Laigueglia e Villanova d’Albenga; attenzione alla pulizia della città con l’adozione del sistema di raccolta porta a porta, valutando l’ipotesi di consorziarsi con i comuni vicini per ottimizzare costi e qualità del servizio (differenziata al 64,4 %); servizio di bike sharing; riordino della Passeggiata Dino Grollero, rigoroso rispetto della zona Ztl; recupero di via Colombo e sua valorizzazione turistico- commerciale; nuovo centro ricreativo per anziani (quasi pronto); interventi e azioni rivolti alla realtà giovanile tesi alla promozione di sani stili di vita, educazione alla legalità e al rispetto, al contrasto del disagio e della devianza, allo sviluppo dell’autonomia personale capaci di arricchire il loro percorso di crescita (servizio di “Informagiovani”, centro giovani, valorizzazione delle attività degli oratori); potenziamento dell’organico e delle strutture della Polizia Municipale (5 agenti in più per l’estate 2012); ripristino della totale chiusura delle strade collinari ai mezzi pesanti; realizzazione di una rete Wi-Fi libera; dare attuazione allo Statuto del Comune dove prevede la valorizzazione del rapporto con le associazioni di volontariato; impegno mantenuto sull’annunciata indisponibilità del territorio alassino per qualsiasi nuovo insediamento potenzialmente nocivo alla salute.

Avogadro sottolinea poi un rispetto di regole e regolamenti per tutti e a tutti i livelli (un aspetto che deve stargli molto a cuore soprattutto alla luce della recente inchiesta che ha visto finire nei guai, tra gli altri, anche il suo vice sindaco, Luigi Sibelli, considerato dagli inquirenti uno dei componeti di una mini organizzazione dedita alla falsificazione di atti pubblici), e mette l’accento su alcuni punti del programma della sua giunta: l’adesione al progetto di depuratore consortile di Villanova; la realizzazione della pista ciclabile programmata per ottobre, la “massima collaborazione” con l’associazione Bagni Marini per affrontare nel 2015 il nodo costituito dalla procedure di infrazione UE e tutelare la specificità delle imprese balneari alassine, la volontà di acquisire un cinema per realizzare una sala polifunzionale per cinema, teatro, sala congressi, iniziative da realizzare per un rilancio del turismo e per la tutela del decoro urbano, spostamento del mercato in corso Europa (ad ottobre) e attenzione alle frazioni.

Commenti

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  1. Scritto da Alfio Marino

    Si parla tanto e forse troppo di questa pista ciclabile! Prima di spendere questi soldi vorrei fare una riflessione insieme ai lettori: ad Albenga è stata fatta, sinceramente quando vado ad Albenga (e ci vado spesso) non vedo questo grande successo delle piste ciclabili che ne giustichi la spesa! Mi chiedo invece come mai chi viene ad Alassio per spendere i suoi soldi debba sottostare al pagamento esoso di parcheggi che arricchiscono più i privati che li gestiscono che il comune che li ha svenduti (vero ex sindaco Aicardi?). Bastava fare una base d’asta equa sotto il quale sicuramente sarebbe stato meglio gestirli direttamente tramite il comune. Senza contare che un innumerevole numero di persone, che grazie alla speculazione edilizia hanno dovuto allontanarsi da Alassio per i costi proibitivi, ma che hanno attività o lavorano in città debbano pagare i parcheggi per intero come se fossero turisti!!! Questo modo di gestire i denari pubblici non ci porterà lontano e non ci aiuterà a risollevarci.

  2. Scritto da Girolamo

    Caro sig. Biagio, Lei ricorderà sicuramente gli ultimi 2-3 anni dell’amministrazione di centrodestra, prima Melgrati e poi Aicardi. E’ stato uno sfacelo totale. La gente non ne poteva più e aveva voglia di cambiare. Ed infatti ha cambiato, dando una sonora lezione a PDL-Lega che hanno dimezzato i consensi. Ora lei vorrebbe tornare a votare, affidando il Comune per mesi ad un Commissario prefettizio. Il tutto dopo appena un anno di amministrazione Avogadro. Li lasci lavorare sig. Biagio Murgia. La gente giudicherà alle prossime elezioni tra quattro anni. Sono tutte persone che lavorano e che hanno entusiasmo. I tempi sono difficilissimi per tutti. Le assicuro che con l’eredità delle passate amministrazioni, chiunque Lei metta in Comune avrebbe difficoltà notevolissime. La vicenda Sibelli è stata spiacevole ma aspetti prima di giudicare. E comunque dimettersi è stato un gesto al quale ad Alassio non eravamo più abituati.

  3. gabbiano
    Scritto da gabbiano

    I giudici non hanno ancora emesso nessuna sentenza. Tu sì. Complimenti!
    Non sono un fan dell’attuale amministrazione nè, tanto meno, di Sibelli, ma non credo sia giusto condannare su indagini in corso. O tu hai le prove della colpevolezza? Se è così, tirale fuori. In caso contrario abbi il buon senso di attendere la conclusione , sospettando, ma non condannando.

  4. Scritto da Biagio MURGIA

    Le dimissioni sarebbero un atto dovuto, dopo le note vicende giudiziarie che hanno interessato l’amministrazione AVOGADRO, dopo appena un anno dal loro insediamento e questo per essere coerenti con quanto sbandierato in campagna elettorale, perchè non mi si venga a dire che AVOGADRO non sapesse niente di quello che faceva il suo vice e braccio destro SIBELLI, perchè allora è doppiamente colpevole, perchè non ha vigilato. Per cui rinnovo la richiesta di dimissioni del signor AVOGADRO e di tutta la sua giunta.

  5. gabbiano
    Scritto da gabbiano

    Quello di chiedere dimissioni mi pare un puerile, inutile esercizio di impotenza e incapacità progettuale.
    Si può essere d’accordo o meno su tutto, ma si deve anche essere consci che la richiesta di dimissioni fine a se stessa non porta a nessun risultato. Infatti nessuno pare abbia intenzione di dare le dimissioni.
    Credo che un discorso serio sarebbe quello di avanzare serie e documentate proposte di cose realizzabili nell’interesse della città e dei cittadini. O no?