“Situazione politica in provincia è preoccupante”: riflessioni del presidente della Consulta Studenti
É preoccupante la situazione politica nella nostra Provincia: si legge solo di partiti che si attaccano l’un l’altro, basandosi su gossip interno alle sale di consiglio, siano esse comunali, siano esse provinciali. Invece di scontrarsi in malo modo su questi retroscena, non sarebbe meglio confrontae le proprie idee per cercare di migliorare le situazioni inerenti le proprie zone?
A mio parere quanto sopra espresso, costituirebbe un importante passo in Avanti, verso una nuova concezione della politica. Come giovane, mi capita quotidianamente sentir dire dai miei coetanei: la politica è uno schifo, i politici sono dei vecchi, dei corrotti. Non so quanto questo possa far avvicinare nuove persone ai movimenti politci, mondo ormai ridotto allo sfacelo, o ancora, come tutto questo possa confortare gli elettori. Ormai le lobby presenti nei nostri comuni e nella nostra provincia sono ben radicate e ben nascoste: si danno il ricambio anche durante lo stesso mandato elettorale, senza che nessuno dica niente. Normale, no?
Ma la questione più sbalorditiva è un’altra: i nostri politici si fanno vedere solo in due occasioni, in primis durante la campagna elettorale per le elezioni del proprio comune e durante i propri consigli comunali (sui quali ci sarebbe tanto da dire), altrimenti per la maggior parte del tempo restante, magicamente, spariscono tutti! Dove sono? Sarebbe da inviare una richiesta di ricerca a “Chi l’ha visto?”, forse loro ci saprebbero rispondere alla domanda.
Buona riflessione a tutti!
Andrea Castellini
presidente Consulta Provinciale degli Studenti


Salve Castellini. Passi a trovarci nella nostra sede in Via Famagosta. Noi siam aperti quotidianamente. Perdoni l’impudenza, ma lei non dovrebbe rappresentare gli studenti? Perché parla di politica? E’ intenzionato lei a portare a termine il progetto lanciato dal suo predecessore sulla figura di Giuseppina Ghersi e bloccato dall’Anpi?