Savona Fbc, il neo acquisto Gabriele Puccio non ha fatto neanche in tempo ad esordire: la sua stagione è già finita
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Savona. Nel mercato ormai quasi senza soste del calcio professionistico, i giocatori vanno e vengono con una rapidità tale che i tifosi non hanno nemmeno tempo di affezionarsene, perché ben presto emigrano verso altri lidi.
Non fa eccezione la piazza di Savona, con la squadra biancoblu che durante l’estate è stata stravolta rispetto alla stagione passata e, nell’arco di questo campionato, ha subito profondi mutamenti.
Recentemente, la rinnovata società ha messo a disposizione dell’allenatore Ninni Corda una decina di volti nuovi, in sostituzione di altrettanti partenti. Uno in particolare ha suscitato una certa curiosità, quello di Gabriele Puccio.
Nato il 3 agosto 1989, Puccio è cresciuto nell’Inter, senza però aver mai giocato in prima squadra in campionato. In maglia neroazzurra ha invece collezionato una presenza in Coppa Italia contro la Reggina e una in Champions League contro il PSV Eindhoven.
Un buon biglietto da visita per il centrocampista dalle doti difensive, che ha poi giocato 5 gare nel Verona e, soprattutto, viene ricordaro per le 26 presenze con la maglia del Portogruaro tra serie C1 e serie B. Puccio è poi approdato al Pavia, dove ha raccolto 27 presenze e segnato la sua prima rete nel calcio “vero”.
La nuova dirigenza del Savona ha visto in lui un elemento valido per aiutare la squadra nel tentativo di salvarsi. Domenica scorsa, però, non ha potuto giocare perché squalificato. A Chiavari avrebbe dovuto esordire in biancoblu, ma giovedì si è infortunato nella partitella “in famiglia”.
Pareva un qualcosa di poco conto, ma la risonanza cui Puccio è stato sottoposto all’ospedale di Cairo Montenotte ha dato un esito chiaro: rottura dei legamenti. E così, dopo Amirante e Mazzotti, il Savona perde un altro suo elemento per questo tipo di infortunio. La stagione del centrocampista è finita qui, senza aver nemmeno potuto esordire con la sua nuova squadra.
La rosa del Savona, nonostante gli sforzi di chi ha tenuto in piedi la baracca, non è ampia. Il campionato è ancora lungo e sugli striscioni gravano futuri punti di penalizzazione. La stagione del Savona è iniziata e prosegue sotto una cattiva stella: per restare in questa categoria, i ragazzi condotti da Corda dovranno lottare anche contro la sorte avversa.

