Fallimento della Cesam, via al processo: tra gli imputati anche l’imprenditore Andrea Nucera
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Savona. E’ stata celebrata questa mattina, davanti al Collegio del Tribunale di Savona, la prima udienza del processo per il crac della Cesam Srl, una ditta che forniva materiali edili, dichiarata fallita nel 2009. A giudizio, con l’accusa di bancarotta fraudolenta in concorso, ci sono cinque persone tra cui l’imprenditore Andrea Nucera, 43 anni. Oltre a lui nel procedimento sono imputati Fulvio Da Rold, 49 anni, Fabrizio Meirano, 46 anni, Marcello Torterolo, 48 anni, e Massimo Fantoni, 48 anni.
Secondo l’accusa, Nucera sarebbe coinvolto nel fallimento della Cesam perché avrebbe costituito una sua srl, la Geosam, per acquistare alcuni crediti dell’azienda di forniture che ormai si trovava in una situazione difficile. Per la Procura, i crediti ceduti da Cesam a Geosam (150 mila euro) sarebbero stati valutati meno del loro valore. Secondo la tesi difensiva (i legali sono Carlo Manti per Da Rold, Andrea Argena per Meirano e Torterolo, Enrico Nan per Nucera e Fantoni) i crediti invece sarebbero stati “inesigibili” per Cesam e quindi averli ceduti a Geosam, che aveva i mezzi per riscuoterli in cambio dell’acquisto di immobili, era l’unico modo possibile per ottenere liquidità.
Il processo, per ora, non è ancora entrato nel vivo: nell’udienza “filtro” di questa mattina le parti si sono limitate a presentare le liste dei testimoni. I giudici hanno poi rinviato il procedimento al prossimo 31 ottobre.

