Altare non approva bilancio. Il candidato sindaco Berruti: “Scelta elettorale che blocca il Comune”
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Altare. “Scegliere di non approvare il bilancio ci sembra assurdo e sicuramente non è una scelta di responsabilità. Significa costringere la “macchina comunale” a lavorare per praticamente metà anno senza uno strumento fondamentale, senza la sua spina dorsale, obbligandola a vincoli ancora più stretti di quelli a cui già normalmente deve sottostare”. Così il candidato sindaco del centro sinistra ad Altare Davide Berruti critica la scelta del sindaco Flavio Genta di non portare ad approvazione il documento economico-finanziario del Comune di Altare prima delle prossime elezioni comunali.
“Abbiamo il timore che dietro questa scelta si nascondano serie difficoltà a chiuderlo o che questa sia una manovra per prendere tempo in vista delle imminenti elezioni e non essere costretti a scelte impopolari come l’innalzamento di qualche tassa” aggiunge Davide Berruti.
“Magari si è pensato che è meglio lasciare l’incombenza a qualcun altro. Dal canto nostro, come minoranza “Alte vie per Altare” e come lista elettorale “Noi oggi per Altare domani” stiamo facendo le opportune verifiche e, soprattutto, stiamo già lavorando per fronteggiare al meglio questa situazione, perché se verremo eletti, come ci auguriamo, vogliamo essere preparati e non lasciare nulla al caso, visto che i tempi saranno molto ristretti”.
“Inoltre, fin da subito, vorremmo introdurre un nuovo modo di procedere, un nuovo atteggiamento. Condividere il più possibile le scelte con i cittadini, anche le più “spinose”, con incontri pubblici periodici. E non solo sul bilancio, ma su tutti i grandi temi che interessano la vita del paese. Occasioni di confronto che servano da stimolo all’amministrazione e che coinvolgano attivamente chiunque voglia dare il proprio contributo. Credo fermamente nel dialogo e penso che la qualità della vita amministrativa di un paese sia tanto più elevata quanto più è elevato il grado di informazione dei cittadini” conclude il candidato sindaco.

