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Articolo n° 208952 del 11/01/2012 - 08:35

Sentenza pro-animalisti, il cane può far visita al padrone ricoverato. Plauso dell’ex ministro Brambilla

Michela Vittoria Brambilla

Varese. Il cane può fare visita al suo padrone anche se ricoverato in ospedale. Il fatto è accaduto a Varese, nonostante il regolamento della clinica vieti le visite agli animali

Lei è una donna ricoverata in ospedale per alcune gravi patologie. E quando ha chiesto poter ricevere le viste del suo cane queste non gli sono state negate. E’ stato il giudice di pace Giuseppe Buffone della cittadina lombarda a rovesciare la situazione, permettendo alla signora di ricevere le visite del suo animale.

“Stando il giudice – osserva Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – il sentimento per gli animali costituisce un valore e un interesse a copertura costituzionale”. Il contraddire un regolamento ospedaliero, che non ammette l’ingresso di animali per ovvi motivi igienico-sanitari, viene motivato con l’evoluzione dei costumi e con il cambiamento della coscienza sociale.

“Una decisione esemplare”. Così l’ex ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, commenta questa decisione. “Esemplare – spiega l’on. Brambilla – per la motivazione, perché riconosce ‘l’evoluzione della coscienza sociale e dei costumi’, in base alla quale il Parlamento ha ritenuto che l’affetto per gli amici a quattro zampe costituisce oramai ‘un interesse’ ricavabile dal ‘tessuto connettivo’ della Costituzione e perché fa riferimento alla Convenzione europea di Strasburgo dove si sottolinea l’importanza del vincolo tra l’uomo e gli animali da compagnia e il ‘contributo’ che essi forniscono alla qualità della vita umana”.

“Ma la definisco esemplare – conclude l’ex ministro – soprattutto perché spero che serva a far cadere ovunque, nel nostro Paese, divieti che nella quasi totalità dei casi non hanno ragione d’essere”.

Redazione

6 commenti a “Sentenza pro-animalisti, il cane può far visita al padrone ricoverato. Plauso dell’ex ministro Brambilla”
mariolino ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 09:19

il regolamento era giusto, infatti portare il proprio cane in ospedale c’è il rischio che il povero animale, vista la pulizia degli ambienti, si becchi qualche malattia.Se dovessi portare il mio gli farei indossare la mascherina..!

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freeholly9 ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 09:26

ne avevamo già parlato anche qui su ivg mi sembra…amo gli animali,ho un cane…e spero di esser sempre in salute…però sull’ingresso dei cani negli ospedali non sono d’accordo…o si riservano delle zone dell’ospedale apposta per gli incontri con i 4 zampe oppure è rischioso lasciar entrare i cani nei reparti. Cani ce ne sono già tanti coi camici……e certamente fan più danni anche se non hanno la coda…però.-.-.-

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Carlo M. ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 10:51

Scelta vergognosa che mette in serio pericolo igienico gli altri pazienti.
Provate in Germana e vedee cosa vi dicono? Oramai è evidente che una sorta della popolazione scarica sugli animali un amoro morboso che va al di là di ogni ragionevolezza e che pospone l’essere umano al canarino di turno (con rispetto parlando natutalmente).
Con queste filosofie estremistiche siamo arrivati a far girare per le passeggiate dove ci sono bambini, molossi senza museruola che con un solo morso spezzerebbero il collo di un bimo! Si lo so non esistono animali cattiva ma padroni scemi etc. etc etc. e se succede qualcosa è sempre del padrone crudele bla bla bla

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freeholly9 ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 11:00

la responsabilità è sempre del padrone.
basterebbe riservare zone apposta dove chi ha un animale può incontrarlo senza mettere in pericolo altri pazienti.anche se chi si sporcherebbe probabilmente sarebbe solo il cane
se ti ammazzi ai 200 allora in autostrada la colpa è tua mica della fabbrica che ha prodotto l’automobile.

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folgore ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 11:39

Francamente terrei fuori la Brabilla da qualsiasi luogo pubblico!
Per il resto trovo vergognosa una scelta del genere anche perchè se si tratta come nel caso della signora di gravi patologie immagino che il paziente non possa muoversi agvolmente dal proprio letto tanto da andare nell’apposita zona adibita agli incontri quinid deve essere il cane ad andare nella stanza, ora vogliamo parlare di possibili allergie?di germi e microbi tant’è che per tale motivo è vietato l’ingresso in reparto ai minori di 14 anni?
La logica è i ragazzi under 14 no i cani si, come dire un ragazzino è più sporco e pericoloso di un cane e vale meno di esso!!!
VERGOGNOSO!!!
Abbiamo ospedali che cadono a pezzi non ci sono nemmeno i soldi per ristrutturarele stanze dei pazienti e dobiamo spenderne altri per riservare spazi dedicati ai cani???
Chi vuol vedere i propri animali che vada in cura da un veterinario in una clinica per animali, problema risolto!

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surfista ha detto..
il 11 gennaio 2012 alle 13:05

daccordo con folgore. E’ vergognoso, ma in italia tutto si fa per apparire, tutto è finto.
E’ stata premiata la spiaggia per i cani a Pietra Ligure, che, oltre a fare vomitare, confina con con altre spiaggie affollate di gente!!! Quindi se porti il cane in spiaggia, ti fanno giustamente un culo come una capanna, per le condizionio igienico sanitarie, ma se fai fare il bagno o pisciare il cane sulla sabbia un metro più in la’, quindi nella spiaggia per cani , va tutto bene!!!! Che paese di m..da.
Ho sempre avuto un cane, e non sono gli altri che si devono adattare a me, ma il contrario. In inverno non lo porto in spiaggia, se non in zone isolate. Se penso che i bambini potrebbero fare i castellli di sabbia mettendo le mani nel piscio del mio cane, e i piu’ piccoli poi in bocca………….lasciamo perdere

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