Sanità, Sel propone il “modello Puglia”: “Nomine Asl trasparenti e svincolate dalla politica”
Articoli correlati
- Sanità, Melgrati e Gasco: “Per il Savonese niente dalla cartolarizzazione”
- Assemblee di quartiere, Sel Savona: “Appoggio all’assessore Lugaro per una politica dalla parte dei cittadini”
- Tirreno Power, SEL: “Delibera regionale è un’occasione persa dalla politica”
- Vertice sanità in Regione, Morgillo e Bagnasco: “A rischio migliaia di posti di lavoro”
- Costi della politica, il Pdl ligure: “Bene la proposta di eliminare gli assessori esterni, Burlando ne ha abusato”
Genova. Sinistra e Libertà propone per la sanità ligure il “modello Puglia”. Lo fa con una proposta di legge presentata questa mattina dal capogruppo regionale Matteo Rossi per regolamentare le nomine dei direttori generali delle Asl.
Il provvedimento si propone di individuare criteri trasparenti e verificabili. Tra i requisiti per accedere a quegli incarichi è prevista, oltre ad una serie di titoli, quali la laurea, un’esperienza almeno quinquennale di direzione amministrativa in enti o strutture pubbliche o private nei dieci anni precedenti la pubblicazione dell’avviso ed inoltre l’iscrizione all’elenco degli idonei. Nella legge viene quindi prevista l’istituzione di una commissione composta da tre membri, al fine di valutare al meglio le competenze dei candidati. Una volta nominato, infine, ogni direttore generale sarà in obbligo di frequentare, a sue spese, un corso di formazione manageriale di durata semestrale.
“Questa legge – ha spiegato Rossi- vuole introdurre criteri di trasparenza e professionalità, sottraendo così la procedura della nomina dei direttori generali delle ASL alla discrezionalità della politica. Siamo certi che il centrosinistra apprezzerà le nostre idee”.
2 commenti a “Sanità, Sel propone il “modello Puglia”: “Nomine Asl trasparenti e svincolate dalla politica””
Complimenti per la evntuale scelta….generalmente i primari ( ora Direttori di Strutura Complessa) vengono dovunque sponsorizzati dalla “politica” ; in Puglia è ormai dimostrato (ammissioni) che la politica( SEL docet e il suo capo impera) decideva e imponeva i primari ( buoni o meno buoni che fossero).
Monti , capo del nuovo governo, che sbandiera la meritocrazia , potrebbe rivoltarsi nel sonno e cadere dal letto !! Il bello sarà vedere dove vorrà andare a farsi curare le fratture !!….magari in Puglia !! MMmmmmmmmm!


E si..la puglia di vendola è proprio un esempio… Scandali clamorosi, ex assessore alla Sanità ora senatore PD con richiesta di arresto, soldi pubblici sperperati, ospedali pubblici “appaltati” al San Raffaele di Don Verzè (R.I.P.) …
E comunque, dopo l’IDV e l’UDC, un altro partito della maggioranza critica la politica sanitaria del loro presidente… (sto Rossi ha anche riempito Genova di manifesti contro l’ampliamento del Galliera…)
Bello fare l’opposizione di facciata e mantenere il culo ben saldo nelle poltrone gentilmente assegnate dal compagno Burlando…