Calcio, Juniores Eccellenza: per il Vado un pareggio che sta stretto
Vado Ligure. Un risultato bugiardo regala solo un punto ai ragazzi del Vado, impegnati sul terreno del XXV Aprile di Genova. Contro il Castelletto Solferino, la compagine vadese avrebbe meritato i 3 punti per la qualità del gioco espresso in campo, ma è finita 1 a 1.
Il locali, condotti da Livio Tassi, scendono in campo con Nobile, Noris, Mosconi, Carlucci, Talarico, Roveda, Cazzola, Moschillo, Satra, Guttadauro, Valmati. In panchina siedono Nicoletti, Nanni, Bettoni, Ciolfi, Corrent, Dittamo, Bertolotto. Il Vado guidato da Giovanni Persano e Maurizio Cerrato gioca con Colombo, Tripodi, Contatore, D’Onghia, Guarda, Manitto, Drago, Bubba, Pelle, Murgia, Mazzonello. A disposizione Rignanese, Raffaelli, Piemonte, Stojku, Luise, Lattari, Fossati.
Già all’8° una punizione di Drago accarezza la traversa e all’11° Murgia, direttore di centrocampo, lancia Mazzonello che calcia di prima intenzione sfiorando di un niente il palo. Al 13° si fanno vedere i padroni di casa su calcio di punizione di Guttadauro, ma è bravo Colombo ad uscire di pugno e sventare l’offensiva. Al 13° è Pelle che sale in cattedra seminando il panico in area avversaria e procurandosi un fallo dal limite che però non ha esito.
Sempre Pelle con le sue incursioni e la sua velocità mette in grossa difficoltà il suo marcatore Mosconi che si becca un giallo. Al 23° Pelle, lanciato da Murgia, viene falciato a terra. Calcia la punizione Bubba che pennella per la testa di Mazzonello, il quale deposita in rete.
Passano appena tre minuti e ancora Mazzonello entra in area, dribbla secco Carlucci che lo mette giù senza tanti complimenti. Il direttore di gara lascia correre tra le proteste degli ospiti. Per vedere l’unica altra azione dei padroni di casa bisogna aspettare il 30° quando Satra, lanciato da
Moschillo, prova a calciare ma viene anticipato in uscita da Colombo. Il primo tempo si chiude con il Vado in vantaggio.
Ad inizio ripresa entrano per i padroni di casa Ciolfi, Corrent e Dittamo. Mister Tassi propone quindi una squadra più offensiva e i risultati non si fanno attendere. Al 4°, da un calcio d’angolo di Guttadauro, stacca in area vadese Satra che di testa infila alla destra di Colombo. Il Vado, tramortito, rimane in bambola per circa 15 minuti nei quali i padroni di casa provano a chiudere la partita senza riuscirci.
Dal 20° della ripresa in poi è solo Vado. Manitto al 24° fa partire un missile da fuori area che dà l’impressione del goal. Al 25° esce Tripodi, entra Raffaelli. Al 28° Pelle, lanciato da Drago, spara a botta sicura ma il palo gli nega la gioia del goal. Al 30° lo stesso Pelle calibra un pallone millimetrico a Murgia, il quale aggancia, entra in area e un attimo prima di calciare viene anticipato dalla difesa del Castelletto. Al 32° esce Manitto ed entra Luise.
I ragazzi di mister Tassi sembrano paghi del risultato di parità e si chiudono in undici dietro la linea di centrocampo. Ai rossoblu sta stretto il risultato e spingono con tutti gli effettivi alla ricerca dei 3 punti. Al 39° esce Mazzonello, autore della rete vadese, ed entra Lattari, classe 1995.
E’ proprio grazie ai suoi piedi che il Vado si illude di aver vinto la partita. Infatti al 44°, dopo un’azione manovrata dai ragazzi di Persano, Luise calcia in porta un missile terra-aria che il numero 1 Nobile non trattiene e sulla respinta si avventa velocissimo Lattari, lasciando sul posto il suo marcatore e mettendo in rete. Ma il direttore di gara, il signor Mastrangelo, fischia un fuorigioco tra le proteste dei vadesi. Dopo qualche minuto finisce in parità una gara che poteva avere, per il gioco espresso in campo, un risultato diverso.

