Bergeggi, botte al cuoco del ristorante “La Kava”: condannato a un anno e 3 mesi
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Savona. Era finito a giudizio per lesioni aggravate perché accusato di aver colpito al volto un cuoco, U.P., di 60 anni, che lavorava nel noto ristorante “La Kava” di Bergeggi. Questa mattina, in tribunale, si è chiuso il processo che vedeva imputato per quell’episodio (acaduto il 16 luglio del 2009) un quarantenne, A.C., titolare di uno stabilimento balnerare di Bergeggi. L’uomo è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione (il pm aveva chiesto un anno e sei mesi) oltre al pagamento di una provvisionale di 3 mila euro a titolo di anticipo sul risarcimento danni alla parte civile.
Era stato lo stesso cuoco che aveva raccontato di essere stato colpito al volto da qualcuno che non conosceva nemmeno, senza un motivo preciso. La vittima dell’aggressione, che aveva rimediato delle lesioni al volto con prognosi di 25 giorni, aveva poi riconosciuto A.C. da alcune foto segnaletiche. L’imputato aveva invece sempre sostenuto che la sera del pestaggio si trovava a lavorare presso lo stabilimento balneare e che non era stato nel ristorante. Una tesi che era stata anche confermata da un testimone, ma che era stata smentita da altri.
Per questa ragione il giudice ha anche disposto la trasmissione degli atti al pm per valutare le dichiarazioni rese in aula dal testimone che aveva confermato che l’imputato quella sera non era stato alla “Kava”.

