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Articolo n° 209667 del 21/01/2012 - 17:07

A febbraio via libera ai cantieri per l’Aurelia Bis a Savona, Burlando: “Usciamo dall’isolamento”

Ipotesi tracciato aurelia bis Varazze Savona

Savona. Il “tweet” quotidiano del Governatore della Liguria Claudio Burlando è oramai un appuntamento importante nell’agenda politica regionale. Nonostante siano “solo” 21 i cinguettii pubblicati finora, molto spesso sono serviti al presidente della Regione per fare importanti annunci.

Quello di oggi è certamente uno dei più importanti scritti fino al momento, sicuramente quello più importante per la nostra provincia: “Aurelia bis Savona Attesa da anni, questa volta si fa davvero. Lavori consegnati a febbraio. E la Liguria esce dall’isolamento”.

Dopo anni di parole e rinvii sembra che infatti sia finalmente giunto il momento di dare il via alla realizzazione di un arteria viaria che dovrebbe drasticamente ridurre il traffico che collega Savona con il levante della provincia.

Tutto questo a distanza di quasi un anno dall’ultimo annuncio da parte del presidente di Anas che lo scorso 5 aprile aveva detto: “E’ imminente l’approvazione del progetto esecutivo, redatto a cura della società appaltatrice e sono pertanto di prossima consegna i lavori relativi alla viabilità di accesso all’hub portuale di Savona”.

I lavori interessano circa 5,5 chilometri di strada per il tratto compreso tra Savona-Torrente Letimbro e Albisola Superiore e richiederanno un importo complessivo di quasi 200 milioni di euro. L’intervento comporterà la demolizione di immobili a Savona, nelle vie Mignone, Scotto, Padova e in corso Ricci. Il cantiere avrà una durata di circa 3 anni. Prima di vedere all’opera le ruspe si dovranno concludere le pratiche di esproprio e trasferimento delle aziende e dei cittadini interessati dai lavori.

Redazione

10 commenti a “A febbraio via libera ai cantieri per l’Aurelia Bis a Savona, Burlando: “Usciamo dall’isolamento””
Droppy ha detto..
il 21 gennaio 2012 alle 19:25

quante volete l’ho sentito dire…. l’Aurelia bis la vedranno i miei nipoti. Povera Italia

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Pinuccia ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 11:39

Poveri Liguri,invece!
La Regione e la Provincia non hanno soldi per cose molto più gravi… oggi come oggi ( leggi “Sanità” )…. e per un Aurelia bis rimandata mille volte ( quindi volta più volta meno sai che dramma!) voilà milioni di euro!

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aronne piperno ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 13:19

finire dove si è già iniziato no??? A Albenga l’Aurelia bis inizia a Polo 90 (in pratica a Cisano sul Neva) e finisce in centro a Alassio…..il prolungamento ad Andora da una parte e l’allargamento della Ceriale-Cisano fino a Ceriale in aggiunta al tunnel di capo santo spirito libererebbero l’Aurelia tra Andora e Loano specie in estate… Ma che gli frega in Regione vengono promettono e poi i lavori li fanno dove porta voti…Son mesi che tra Borghetto e Ceriale si fan code…che per arrivare a Corso Diaz ( e all’ imbocco dell’ Aurelia bis) da Laigueglia è un impresa…ma lì và tutto bene.

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aronne piperno ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 13:24

Ah tanto per chiarire son gli stessi che volevan far fuori l’ospedale di Albenga e, come denunciato pubblicamente dal presidente ANPAS Ardoino, venderlo per 50.000.000 di euro per farne appartamenti…giusto per render l’idea che il ponente viene sempre dopo Genova, Chiavari, Spezia, Levante, Savona e val bormida…dalla viabilità alla sanità ad ogni servizio.

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Giovanni Rossi ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 15:01

eppoi faremo passare tutti i camion in corso Ricci! Grazie Burlando!

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lingotto ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 19:12

@aronne piperno la valbormida conta qualcosa a genova??questa è proprio bella!!

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sudor ha detto..
il 22 gennaio 2012 alle 20:10

“Usciamo dall’isolamento”….ma che vuol dire?
Perché ora siamo ISOLATI?
E invece quando in quei 3-4 chilometri avremo 3 strade (Aurelia, Aurelia bis, autostrada) non saremo più ISOLATI?
Ma Burlando, l’italiano avrebbe ancora un significato…….

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Paolo ha detto..
il 23 gennaio 2012 alle 13:14

Abbiamo preferito affossare il trasporto pubblico e ferroviario per favorire auto, camion e cemento con relativi inquinamenti e devastazioni.
Almeno fosse bastato a risolvere la crisi, invece abbiamo crisi, devastazione ed aria sporca.
Italiani…

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corsaronero ha detto..
il 23 gennaio 2012 alle 15:03

Ma questi scienziati, invece di collegare Cisano con Alassio non potevano bypassare il cavo di Borghetto prima e poi fare il resto????

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sudor ha detto..
il 24 gennaio 2012 alle 07:05

Bravo Paolo, ben detto!
Stiamo andando nella direzione opposta rispetto ai paesi civili.
Poi i problemi verranno fuori all’ingresso e all’uscita della bretella, dove si formeranno code epocali (Corso Ricci, svincolo di Grana).
Già oggi Corso Ricci é piuttosto intasato, v’immaginate quando ci saranno tutti i camion e gli autobus diretti in porto????? Allora bisognerà coprire il letto del torrente, dirà qualcuno……..che tristezza……..una regione ridotta a retrocedere di anno in anno…….
Non si fa altro che sperperare soldi e spostare il problema da una parte all’altra.

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