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Articolo n° 210386 del 31/01/2012 - 18:23

Altare, multato per il deposito di un frigo: solidarietà per Giuliano Pastrengo

Accogliendo i suggerimenti di molti amici valbormidesi, ed anche di Altare, che gli hanno offerto la loro collaborazione, si sta attivando una lista di solidarietà per Giuliano Pastrengo che deve pagare una grossa multa comminatagli dall’amministrazione comunale di Altare.

Una infrazione temporanea che gli sta costando molto cara: Giuliano Pastrengo l’anno scorso aveva depositato un vecchio frigorifero ritirato da una cliente di Altare ai bordi della strada, immaginando che la ditta Aimeri provvedesse al ritiro.

Ma ricevette una telefonata al suo negozio da un amministratore comunale di Altare che lo minacciava di una multa se non provvedeva a ritirarlo subito; Pastrengo si scusò per il disguido e ne assicurò il suo recupero, andando subito a ritirare il frigorifero usato che portò al deposito cairese della Ditta Aimeri.

Però la multa partì ugualmente ed ora Pastrengo deve pagare circa 5.000 euro. I moltissimi amici di Giuliano, riconoscendo la sua buona fede e tutto quello che ha fatto per le persone, hanno iniziato una colletta per pagargli la multa che di certo non si merita un cittadino onesto e generoso come Giuliano Pastrengo.

Chi vuole aderire può recarsi al negozio di Pastrengo in via Roma, 20 a Carcare e versare una cifra simbolica scrivendo sul registro. “Io sto con Pastrengo”, come sostegno al bravo commerciante punito.

Bruno Chiarlone

Redazione

5 commenti a “Altare, multato per il deposito di un frigo: solidarietà per Giuliano Pastrengo”
Davide Berruti ha detto..
il 1 febbraio 2012 alle 15:14

Articolo di parte con troppi giudizi sulla qualità della persona che poco ha a che fare con lo stile giornalistico: questo è il mio punto di vista. Qui non si è voluto semplicemente dare una notizia.
Non conosco il sig. Pastrengo e, fino a prova contraria, sicuramente sarà un’ottima persona. Inoltre,
credo che la faccenda “frigorifero” potesse benissimo essere gestita in modo migliore, soprattutto se i fatti sono andati come qui esposto, senza clamore e multa, Tuttavia, credo si stia toccando veramente il fondo. Siamo arrivati all’abberazione della politica, se, per sfregio, chi riceve una multa si candida a sindaco di un paese per il quale, fino a quel momento, non ha fatto assolutamente NULLA. Noi altaresi meritiamo più rispetto. Noi altaresi esigiamo più rispetto. Ma con chi si crede di avere a che fare? Non si gioca sulla nostra pelle. Non lo permettiamo. La politica è cosa seria e nobile. Altare PUO’ e DEVE avere di meglio.

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Davide Berruti ha detto..
il 1 febbraio 2012 alle 15:18

scusate, ho commesso un erroraccio… si scrive “aberrazione”, me ne sono accorto solo rileggendo

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roberto oddera ha detto..
il 4 febbraio 2012 alle 11:58

Qualche anno or sono ad Altare qualcuno aveva preso la vergognosa abitudine di abbandonare elettrodomestici usati, in diverse occasioni e plurime unità, nella zona
periferica del paese, tanto per capirci dalla stazione FFSS verso l’autostrada. Forse
quella o quelle persone pensavano che sia normale quel tipo di comportamento,
che invece è indice di grave inciviltà.
E’ particolarmente triste che esista l’ iniziativa di fare una colletta al fine di permettere
ad uno che ha sbagliato di scaricare sugli altri le sue colpe e carenze incivili: vorrà dire
che la prima volta che uno di noi prenderà una multa con autovelox prima piangerà per
farsela togliere, poi andrà nei bar ad aprire una colletta per farla pagare ai suoi amici.
VERGOGNA!!!!!!!!!!! E UNO COSI’ SI CANDIDA A FARE IL SINDACO????

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Pinuccia ha detto..
il 5 febbraio 2012 alle 11:46

Mi chiedo perchè da anni non ritirano più i frigoriferi vecchi come prima. Il frigorifero e altri elettrodomestici sono poi e comunque recuperati nei pezzi e quindi utili alle ditte.
Comprarlo costa, portarlo via costa e così ce li troviamo nelle strade dell’entroterra dove si porta via a scapito della comunità.
Mah…

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apollo ha detto..
il 5 febbraio 2012 alle 13:09

Se l’azione di abbandonare un frigorifero la fa un privato cittadino può essere ancora scusabile, ma che la faccia un venditore di elettrodomestici, che sa benissimo che ogni frigorifero ritirato dalla ditta Aimeri costa € 105 al Comune, soldi che risparmia il venditore che DEVE ritirare i frigoriferi sostituiti, non va proprio bene!! Da un aspirante sindaco ci si attende che abbia -almeno- un pò di senso civico!!!!

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