Albissola, omicidio Kamila: chiesta proproga per la perizia psichiatrica su Vivado
Albissola M. E’ stata chiesta una proroga per la perizia psichiatrica che dovrà a stabilire se Nicolò Walter Vivado, l’uomo che è in carcere dall’ottobre 2010 per aver ucciso la sua ex convivente, la polacca trentaduenne Kamila Lysadorska, era capace di intendere e di volere. Il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois ha accolto la richiesta e rinviato l’udienza al prossimo 12 aprile.
Erano stati i difensori di Vivado a chiedere al giudice di procedere con un rito abbreviato condizionato allo svolgimento della perizia psichiatrica. Secondo l’accusa, Vivado aveva inferto alla vittima una decina di coltellate e poi l’aveva lasciata sul pavimento del bagno dell’appartamento di Albissola Marina, dove la donna viveva con i suoi due figli, a morire dissanguata. Per l’uomo il pm ha ipotizzato il reato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.
Ora sarà la perizia a stabilire se Nicolò Walter Vivado è imputabile o meno per il delitto. Per gli investigatori a scatenare la sua furia era stato probabilmente il rifiuto di Kamila a riallacciare una relazione con lui.

