Accusato di aver abusato della sorellina di 2 anni della fidanzata: Stefano Ferrando condannato a 9 anni
Savona. In un primo momento, quando era stato sorpreso dalla mamma della piccola mentre la toccava, aveva confessato tutto per poi ritrattare e negare tutto. Nonostante si sia sempre difeso respingendo con forza l’accusa di aver abusato di una bimba di due anni, sorellina della sua fidanzata, il Collegio dei giudici del tribunale di Savona lo ha condannato. Questo pomeriggio, la sentenza è stata letta poco dopo le 16, Stefano Ferrando, lo studente vadese di 22 anni accusato di violenza sessuale, è stato condannato a 9 anni di reclusione.
Questa mattina in aula era terminata la discussione del procedimento durante la quale il pm Daniela Pischetola aveva chiesto per l’imputato una condanna a 8 anni di reclusione. Anche l’udienza odierna, come già successo per le precedenti, vista la delicatezza del processo, si è svolta a porte chiuse. Secondo quanto gli veniva contestato, Stefano Ferrando (difeso dall’avvocato Alberto Russo) avrebbe commesso gli abusi per circa un mese, durante il cambio dei pannolini della piccola che lui aveva in custodia nella casa dei genitori della fidanzata.
Era stata proprio la mamma della bimba, nell’ottobre del 2010, a sorprenderlo sul fatto e a denunciare tutto. “Sì, il ragazzo stava cambiando la bimba, ma quando io l’ho scoperto non aveva nè pannolone nè crema nè altro, ed era distante dal fasciatoio: la stava toccando e basta” era stata la sua drammatica testimonianza. Alcuni pediatri, sentiti in udienza, avevano riferito delle condizioni della piccola su cui furono rilevate alcune ecchimosi, compatibili con le presunte violenze.
La famiglia della piccola, che adesso ha due anni e mezzo, si era costituita parte civile nel processo con l’avvocato Mauro Cerulli. Proprio a titolo di anticipo sul risarcimento danni alla parte civile, i giudici hanno imposto allo studente il pagamento di una provvisionale di 65 mila euro.
Dai pochi dettagli trapelati dall’aula “blindata”, è emerso che una delle testimonianze “chiave” del processo era stata quella della scorsa udienza quando il Collegio dei Giudici aveva chiesto un “confronto” per chiarire alcuni dettagli riguardanti le dichiarazioni della mamma della piccola e quanto verbalizzato dai carabinieri al momento dell’arresto del giovane. Su questo aspetto era stata sentita appunto la donna che avrebbe confermato che nel momento in cui l’imputato fu sorpreso da lei ad accarezzare la bimba nelle parti intime lui aveva confessato. Una confessione che il giovane avrebbe replicato anche davanti ai militari prima di ritrattare e negare tutto.
Una linea che l’imputato – che davanti ai magistrati si era sempre avvalso della facoltà di non rispondere – aveva ribadito in aula durante una delle udienze quando aveva reso dichiarazioni spontanee, con le quali avrebbe ripetuto ai giudici di non aver commesso i fatti che gli vengono contestati.
8 commenti a “Accusato di aver abusato della sorellina di 2 anni della fidanzata: Stefano Ferrando condannato a 9 anni”
Pero’ se li deve fare TUTTI!!!
Ed anche una tagliata di @@ non ci sarebbe stata male!
SOLO 9ANNI…si rischia di più per uno spinello,ma almeno che siano 9 anni 9 e che siano i peggiori della sua vita.
A parere mio ci dovrebbe schiattare in gabbia, subendo le peggiori cose che a un pervertito come lui possono passare x la testa….. Indegno di esistere!!!
figuriamoci,non ne farà nemmeno la metà,il maiale…ciao Bandito,è sempre una gioia quando condividiamo lo stesso punto di vista!
concordo pienamente con voi…anche se conosco questo ragazzo, e ancora oggi mi sembra veramente impossibile che una persona come lui possa aver fatto una cosa simile, ma non sarò l unico a pensarlo…
ma non si farebbe prima a rimuovergli chirurgicamente l’apparato riproduttore? così come agli stupratori.. tot anni di carcere + la rimozione dell’apparato. e state sicuri che non lo farà una seconda volta






In gabbia, porco, spero che i tuoi amichevoli compagni di cella abbiano tante belle saponette da farti raccogliere.