Abusi, il parroco di Pietra: “Su di me troppe falsità ma il Vescovo e i fedeli sono dalla mia parte”
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Pietra. “Sono stupefatto e senza parole per le falsità che si dicono sul mio conto e su questa vicenda”. Queste le parole del parroco di Pietra Ligure, Don Luigi Fusta, raggiunto al telefono da IVG.it in merito alla vicenda relativa ai presunti abusi su una su una bimba che frequentava la chiesa.
La vicenda risale al 2006 dopo che una parrocchiana aveva sporto denuncia raccontando che la figlia le avrebbe rivelato di particolari attenzioni e carezze ricevute da un uomo della parrocchia. La donna si sarebbe rivolta a Don Fusta e secondo quanto riferito dalla stessa, il prete le avrebbe consigliato di tacere perché altrimenti avrebbe commesso un grave peccato.
“Ribadisco la mia totale estraneità dei fatti. Questa mattina ho appreso dai giornali mentre facevo colazione, senza aver ricevuto alcun avviso o comunicazione ufficiale, di essere stato rinviato a giudizio per favoreggiamento nei confronti di questo presunto molestatore. Tengo a precisare che è una persona che conosco molto poco, non è di Pietra, non è un uomo di chiesa né tantomeno ha mai avuto a che fare con me né con le attività parrocchiali, partecipando a corsi pre-matrimoniali o attività che coinvolgessero i più piccoli”.
“Ho sempre fatto il mio lavoro con fede e dedizione e mi rattrista enormemente tutta questa storia soprattutto per il fatto che vengo coinvolto mio malgrado senza conoscere questa mamma che mi accusa”.
Tra i dubbi che Don Fusta sta prendendo in considerazione anche la possibilità di essere vittima di un caso di omonimia: “Forse mi hanno confuso”.
Se da un lato c’è l’amarezza dall’altro Don Fusta può contare sul supporto dei suoi parrocchiani che gli hanno manifestato la loro solidarietà e il loro affetto: “Forse domani durante l’omelia domenicale dirò due parole su questa vicenda. Nel frattempo continuerò la mia attività come sempre sperando che venga faccia chiarezza al più presto”.
Dalla parte di Don Fusta anche il Vescovo Olivieri che ha ribadito al prete la sua vicinanza: “Ci siamo sentiti e mi ha detto di avere pazienza e di stare tranquillo. E’ quello che farò”.
8 commenti a “Abusi, il parroco di Pietra: “Su di me troppe falsità ma il Vescovo e i fedeli sono dalla mia parte””
a me sembra che ci sia una guerra in corso tra il secolo e Fusta (che a me personalmente non va granchè a genio, ma scommetterei sulla sua onestà)
Un magistrato archivia il caso, un altro, dopo molto tempo, lo riesuma. Il Secolo che ne spara una dietro l’altra: all’inizio il presunto pedofilo che avrebbe commesso molestie è un vice parroco o un diacono ( falso! ), ora un parrocchiano ( falso! ) e stretto collaboratore ( falso! ). Lo stesso quotidiano che viene a sapere del rinvio a giudizio prima ancora dell’interessato.
Io in un Paese così non mi sento per niente al sicuro…
Conoscendo il menefreghismo di fusta,la cosa non mi stupirebbe,oltre al fatto che i preti con la pedofilia vanno a nozze
Anche don Lu era assolutamente estraneo ai fatti.
Non voglio entrare nel merito della vicenda che mi sembra ridicola, ma non capisco come mai tutto questo sensazionalismo è riportato solo dal giornale dei “ciattezzi” (secoloXIX) mentre “la stampa” tace sull’argomento.
Prima era un diacono, poi uno vicino al parroco e alla parrocchia, il parroco dice di non conoscerlo. L’accusa si basa solo sulla dichiarazione di una donna che riporta la presunta frase di don fusta che è accusato per aver detto a questa donna di non denunciare le presunte attenzioni rivolte alla figlia. In questo momento la storia fa notizia, certo che se basta così poco per essere indagati …….poveri noi.
Se c’è stata la denuncia di una madre (con i tempi che corrono in genere non si fanno denunce di questo tipo a cuor leggero) la Magistratura farà le indagini necessarie.
Il problema, che la Chiesa continua a tacere, è la necessità di educare diversamente i Sacerdoti e comunque di lasciarli sposare come avviene nelle altre Chiese Cristiane (Ortodossi-Anglicani-Protestanti).
Le migliaia di preti (numero incredibile pur vero) responsabili di reati sessuali non dovrebbero lasciar dormire le Autorità Vaticane.
ma da chi è firmato l’articolo su BILD XIX?





In generale non ho molta stima dei preti, ma in questo caso mi pare una grossa baggianata tutta la storia.