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Vigili che staccano volantini de La Destra, i militanti: “Giustificazioni poco convincenti” foto

Savona. Le spiegazioni fornite dalla polizia municipale savonese sul caso degli adesivi strappati senza apparente motivo all’interno della sede de La Destra da tre soggetti, di cui due con la divisa da vigile urbano, sarebbero poco convincenti.

“La Polizia Municipale di Savona – si legge in una nota de La Destra – in merito all’accaduto di ieri che ha visto due vigili urbani più un civile strappare degli adesivi de La Destra dalla porta della sede, si giustifica dicendo che lo scopo era prelevare un adesivo per analizzarlo. Francamente sembra un arrampicarsi sugli specchi poichè non capiamo cosa ci possa essere da analizzare su un pezzo di carta con scritto ‘La Destra’. Ipotizziamo comunque di accettare questa versione: il ‘prelievo’ del campione di norma va fatto previa comunicazione e da un reparto scientifico e non da un vigile urbano, l’adesivo andava poi eventualmente imbustato e non strappato e gettato a terra””.

“E soprattutto non bastava chiederlo anzichè appropriarsene in maniera goffa e furtiva, violando tra l’altro la proprietà privata? – si chiedono i militanti – Infatti per quanto strano possa sembrare lo stipite di una porta è e rimane proprietà privata e come tale per entrarvi, senza invito, è necessaria un’autorizzazione dell’autorità giudiziaria”.

Preoccupazione è stata anche espressa da Alex Fracchia, coordinatore de La Destra Val Bormida: “Era nostra intenzione, vista la crescita esponenziale della nostra comunità, aprire una sede locale de La Destra, soprattutto in vista delle elezioni a Cairo Montenotte. Tuttavia ormai la paura per gesti di incosulta violenza e spregio, come quello dei vigili savonesi, ci fa desistere”.

Commenti

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  1. Scritto da VULKAN

    @prettydog
    guarda, il comando dei vigili sarebbe querelabile già solo per le dichiarazioni mendaci e calunnianti che ha fatto su di noi SUL GIORNALE. Quindi eviterei proprio di usare proprio quelle parole come difesa. Te l’ho già scritto e spiegato nell’altro post quindi non spreco altra fatica a risponderti.

  2. folgore
    Scritto da folgore

    @prettydog53 pensa che nel 1829 tal Daguerre inventò una cosa chimata macchina fotografica, poi più di 100 anni dopo qualche altro, sicuramente fascista inventò la macchina fotografica Digitale, e ancora dopo un altro celtico inventò i telefonini che fanno le foto! E pensa che con tali strumenti si contestano gli eccessi di velocità (visto che non li conoscono perchè non corrono dietro le auto strappando le targhe e portandole al comando?).
    Il cittadino stanco dei simboli apposti sulla saracinesca che secondo codice civile E’ PROPRIETA’ PRIVATA, ha fatto denuncia (chissà come mai non denuncia chi imbratta imuri dei palazzi con le A di anarchia o se scritte ACAB all cops are bastard si vede che quelli non gli danno fastidio anzi li apprezza, ipocrisia portami via!) e i vigili anizhè venire contestare tale azione ALTAMENTE ILLEGALE (la legge mancino riporta” coloro che ostentano simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi che incitano all’odio etnico e razziale” sono punibili…) fotografando tali simboli a supporto della denuncia cosa fanno?Li strappano (nemmeno li tagliano per portarli via interi) facendoli a brandelli, e poi in comando che han fatto?comprato il vinavil per fare il collage o il puzzle?!
    Non so se è più tonto il vigile che fa questo o coloro che si arrampicano sugl specchi per giustificarlo!!!
    Ora io dnuncio chi ha disegnato la stella a 5 punte vicino al portone del mio palazzo poi aspetto il vigile cvhe porti via l’intonaco a pezzi !AHAHAHAH
    Anzi consiglio a tutti coloro che malauguratamente hanno pitture rupestri Romane o Celtiche risalenti a tali dominazioni e fatte restaurare di fare 2 cose, o appendere sotto un artello dicendo che non sono volte ad odio razziale oppure coprirle con stelle a 5 punte, A o ACAB perchè quelle si che sono scritte che incitano all’AMORE e alla PACE!
    Paese di para…gnosti!

  3. Scritto da prettydog53

    su bambini fate i bravi, vi ha risposto oggi sul giornale il comandante dei vigili, che ha denunciato chi ha messo quegli adesivi con la croce celtica, vietati dalla legge mancino.

    il vigile del video, chiamato da un cittadino stanco di vedere simboli fascisti sul suo palazzo (esterni alla saracinesca), ne ha staccato uno per consegnarlo al giudice e confrontarlo con altri messi in giro per la città.

    sarà il giudice (sicuramente comunista) a dire se quella è una legge superata oppure sanzionerà i responsabili.

    però spiegatemi alcune cose, in modo da chiarirci:
    1) perché continuate a chiamarlo volantino?
    2) perché fino a ieri dicevate che erano vostri (“se ne volevano uno bastava che ce lo chiedessero”), ed oggi dite di ignorare chi li ha messi ma non li avete tolti “perché vi piacevano”? preoccupati? abbiate il coraggio delle vostre azioni, siete uomini d’onore, no?

  4. Scritto da marta bussi

    come sempre è una questione politica, siccome è stata colpita la destra e, visto che il comune è di sinistra, ovvie deduzioni….secondo Antonio se il comune era di sinistra, sarebbero andati a strappare i volantini dal partito comunista….diciamo che cadiamo sul banale.
    Diciamo chiaro che i Vigili vi stanno sui coglioni e STOP.
    io sono stata sanzionata diverse volte, non sono certo contenta, ma la colpa è mia…ora a volte c’è chi ha più buon senso e chi meno, ma non mi metto qui a sparare a zero solo perchè mi sta sul cazzo una categoria.
    un mio amico che lavora nella pubblicità, mi riferiva che a Savona i Vigili notificano decine di verbali ogni giorno a chi fa pubblicità mediante affissioni non autorizza e, MI RISULTA CHE NELLE RECENTI ELEZIONI, abbiano contestato decine di infrazioni proprio alla sinistra…..QUINDI….poi….STA POLITICA HA ROTTO I xxx, e, anche se questo torpiloquio non si addice a una signora io me ne frega….SONO TUTTI DEI MANGIA MER…DESTRA E SINISTRA….

  5. Scritto da 1Antonio

    L’ho già scritto in un’altro post di un articolo analogo ma lo riscrivo:
    “Ma io dico, i vigili (o polizia municipale per i pignoli) hanno visto solo gli adesivi de “la destra” e non vedono le migliaia di altri adesivi, cartelli ecc. ecc attaccati in giro per Savona con la stessa modalità e caratteristiche? nemmeno quelli sui pali dei semafori? ma per favore?
    Se i vigili (o gli agenti della polizia municipale, sempre per i pignoli) avessero ragione allora.. tutte le agenzie viaggi? le agenzie immobiliari? i supermercati? i negozi in genere; perchè non applicano le regole in modo imparziale od equa?!!
    Se quello di attaccare gli adesivi sulla propria abitazione è un’azione vietata, da quando sono i vigili a staccarli? ora si mettono pure a fare gli attacchini e stacchini? di solito si invia una comunicazione in cui si intima o invita a provedere alla rimozione di…. entro il….dopo (sempre che sia legale) si passa ad un’azione come questa ma rimane mooolto discutibile”

    Poi aggiungo: ma saranno solo gli adesivi de “la destra” ad imbrattare Savona? non credo proprio basta guardarsi bene intorno e ci si accorge che le dimensioni di altri adesivi o cartelli più o meno abusivi sono molto superiori a quelli di un adesivo come quello visto nell’articolo.
    La verità sta nel fatto che gli adesivi raffigurano un qualcosa che a qualcuno ha dato fastidio.