Una mano per Genova, Baudo stuzzica il ministro Clini: “La Chiesa deve pagare l’ICI”
Articoli correlati
- Cinque Terre, Burlando regala trofie al pesto a presidente Napolitano e ministro Clini: “Il nostro basilico non è transgenico”
- Genova, una notte magica per ripartire dopo l’alluvione
- “Quanto costa la Chiesa alla collettività?”: a Savona una campagna di informazione di Democrazia Atea
- Ici e Chiesa: domani in a Savona torna il banchetto informativo di Democrazia Atea
- Liberalizzazioni, Monti presenta emendamento: Ici estesa anche ai beni della Chiesa
Genova. L’intramontabile showman televisivo Pippo Baudo, e presentatore della serata “Una mano per Genova”, non si è lasciato scappare l’occasione di “punzecchiare” il neo ministro all’ambiente Corrado Clini sulla questione ICI a carico delle proprietà immobiliari della Chiesa, riuscendo a strappare un timido consenso da parte di CLini.
Baudo, sul palco del 105 stadium, ha incalzato il responsabile del dicastero dell’ambiente: “Forse il Cardinale, che è qui vicino e magari qualcuno va a dirglielo, quando furono fatti i patti lateranensi, fatti da un certo Mussolini. Perchè tutti gli enti che producono un reddito devono pagare le tasse”.
E mentre dal pubblico si alzava un applauso il conduttore prima di riconsegnare il microfono al Ministro ha continuato: “Dobbiamo convincere la Chiesa a pagare questa tassa”.
“Sono molto daccordo – ha replicato il ministro tra gli applausi dei circa 2500 spettatori – spero su questo argomento non ci siano opposizioni, anche perchè questo sarebbe un segnale di solidarietà vera, un modo per eliminare dei privilegi che oramai sono superati”.

