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Tassa sui posti barca: gli “Indignados della nautica” approdano su Facebook

Gli appassionati di nautica navigano in cattive acque, soprattutto dopo la manovra Monti che prevede una tassa sui posti barca, tanto che la protesta è dilagata in un battibaleno anche su Facebook, dove è nato un gruppo, ‘Gli Indignados della nautica’, che in poco più di 24 ore ha già superato i 1800 iscritti.

“Abbiamo un’unica possibilità: diventare tanti e far sentire la nostra voce molto in alto – spiega il promotore Max Procopio, ex velista professionista (il Moro di Venezia) e azionista di Marine Partners, società che opera esclusivamente nella nautica -. Vogliamo conoscere chi ha avuto l’idea di raddoppiare di fatto il costo di un posto barca dalla sera alla mattina con un’inutile balzello. Spiegargli che l’unico risultato di questa assurda scelta sarà un esodo incontrollato, fargli capire che sta affossando un intero settore e deprimendo ulteriormente l’azienda Italia, che il turismo estero si rivolgerà altrove, disertando definitivamente le nostre coste”.

“Un provvedimento di questo tipo – aggiunge – deprime se non annienta tutto un comparto e il suo indotto tra cui il turismo”. Tantissimi gli interventi di velisti e appassionati del mare. E non manca l’ironia: “Cosa vi aspettate da uno che si chiama Monti?”, scrive un iscritto al gruppo.

In poche ora i post impazzano sulla pagina. “Questa esperienza ‘la pagina facebook’ non va abbandonata possiamo unirci in molte iniziative come gestione diretta di marina, organizzare la nostra passione, controllare il nostro mare. Lancio l’idea di proseguire su questa strada. Essere interlocutori diretti dell’apparato pubblico. Non una vera voce si è’ alzata dalla lega navale e dalle tante organizzazioni che ci dovrebbero rappresentare. Forza ricconi organizziamoci”, scrive Antonio. E i commenti scorrono a fiumi.

Commenti

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  1. Scritto da mariolino

    i soldi ai possessori di mega barche vanno tolti in altro modo non mettendo a rischio posti lavoro che il Creso con i suoi potenti mezzi da al popolo minuto. Se il potente mezzo viene usato i soldi girano direttamente o indirettamente per cui evitiamo che questi ricchi signori vadano all’estero accolti a braccia aperte da gente più lungimirante di noi,La Sardegna insegna con la stupida uscita di Soru!! Non dimentichiamo le ditte di manutenzione e di rimessaggio. i motoristi, impiantisti e chi ne ha più ne metta, cerchiamo di non farci coinvolgere dal pensiero Marxista.

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Pur essendo appassionato di nautica, corre l’obbligo essere concreti: se si è arrivati a riesumare l’ICI prima casa (con una discutibile logica) come si può legittimare il concetto che il settore della nautica non debba essere colpito? Credo sia un po difficile dimostrarlo… Ci si aspettava un inasprimentoi della tassazione irpef dei redditi oltre un certa entità ed è arrivat al’ICI prima casa, ci si aspettava una patrimoniale seria per i grossi patrimoni ed è arrivata un micro-patrimoniale che colpisce la base del sistema Italia (i ceti medio bassi), ci si aspettava l”IVA sui beni di lusso ed è arrivato un indiscriminato aumento IVA di 2 punti, ci si aspettava un adeguamento della tassazione dei capitali “scudati” al livello delle altre nazioni (15%) ed è arrivato un ridicolo e inefficace aumento, ci si aspettava la possibilità di poter scaricare tutte le spese da parte dei cittadini per contrastare l’evasione ed è arrivata una modesta misura della tracciabilità oltre i 1000€…. E NON BISOGNAVA TASSARE LA NAUTICA?????MA STIAMO SCHERZANDO? FORSE VOI SCHERZATE MA IL PAESE RISCHIA IL FALLIMENTO… E VOI DOVE VIVETE?

  3. marty74
    Scritto da marty74

    chi evade continua a farlo, solo le fughe dai porti metteranno a rischio i posti di lavoro; purtroppo l’esperienza sardegna non è servita…

  4. Scritto da freeholly9

    scusate tanto ma se la super tassa andrà a colpire tutti i felici evasori possessori di barche da milioni di euro battenti bandiere più disparate,BEN VENGA.
    Avreme meno inquinamento,meno evasori, e più posti barca per la nautica da diporto.