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Segno si prepara ad un tuffo nel passato con il presepe vivente per le vie del paese

Vado Ligure. A Segno, frazione del Comune di Vado Ligure, tutto è pronto per la nona edizione del presepe vivente “U bambin de cent’anni fa”, ambientato agli inizi del 1900, che vuole riproporre i mestieri e i costumi di inizio secolo, attraverso uno squarcio di vita quotidiana del tempo.

Nelle notti del 22, 23 e 24 dicembre, a partire dalle ore 20 e fino alle ore 24, e nel pomeriggio del 26 dicembre, a partire dalle ore 16 e fino alle ore 21, la piccola frazione cambia vesti e si trasforma in un antico borgo: si aprono le porte delle tradizionali “baracche”, le costruzioni all’interno delle quali vengono rappresentati i vari mestieri e le scene di vita quotidiana e si abbandona l’illuminazione elettrica per prediligere lampade ad olio, fiaccole e bracieri, al fine di riproporre l’atmosfera “magica” di un tempo.

Nella serata del 24 dicembre, al termine della manifestazione, alla mezzanotte, nella chiesa parrocchiale di san Maurizio, verrà celebrata la Messa di Natale. Il percorso parte di fronte alla sede della Società di Mutuo Soccorso, dove è stata costruita la “baracca della banca”, l’unico luogo in cui poter cambiare gli euro in valuta locale: le “palanche”. Prosegue poi tra gli ulivi, dove si incontrano alcuni antichi mestieri con i loro figuranti, fino a giungere sulla piazza della chiesa e nei locali della canonica, all’esterno dei quali, di fronte alla Società Cattolica, è rappresentata la natività.

Quest’anno sarà attivo un servizio navetta gratuito con partenza davanti al Comune e dal ponte di Sant’Ermete; gli orari sono consultabili su: www.comune.vado-ligure.sv.it.

“La manifestazione è resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Vado Ligure e della Provincia di Savona – affermano gli organizzatori – ; ai numerosi sponsor, locali e non, che ogni anno contribuiscono con i loro ‘aiuti’, ma soprattutto grazie alla creatività, alla disponibilità e alla volontà degli abitanti del paese di Segno che dedicano molte settimane alla creazione di uno scenario così suggestivo. Un particolare ringraziamento alla Società Cattolica Fede e Lavoro, alla S.M.S. Fratellanza Segnese, al comitato locale di Vado Ligure della Croce Rossa Italiana e alla Protezione Civile per la preziosa collaborazione”.

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