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Savona: una guida ai tesori rinascimentali della città, omaggio natalizio in Pinacoteca

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Savona. Guida ai Percorsi Rinascimentali di Savona – luoghi, opere e simboli d’arte e bellezza: un prezioso “taccuino” accompagna il visitatore alla scoperta dei tesori rinascimentali di Savona.

La guida, realizzata dal Servizio Musei del Comune di Savona con il contributo della Fondazione “A De Mari” Cassa di Risparmio di Savona, si propone di fornire i punti di riferimento più importanti all’interno di una mappa lungo gli itinerari del Rinascimento a Savona, a partire dalla Pinacoteca Civica fino al Priamàr, attraverso il Palazzo del Monte di Pietà, la Cattedrale, la Cappella Sistina, l’Oratorio di N. Signora di Castello, il Palazzo Pozzobonello, il Palazzo della Rovere, la Torre del Brandale e i portali del centro storico. La pubblicazione è stata realizzata e progettata dallo Studio Punto a Capo Coo’ee di Savona.

Sarà data in omaggio in Pinacoteca Civica, durante il periodo natalizio, nei giorni di domenica 11 dicembre 2011 e domenica 18 dicembre (con orario 10 -13), ai primi 20 visitatori. La guida intende portare all’attenzione del pubblico un patrimonio artistico rappresentativo di uno dei periodi di più intensa vitalità per Savona.

Si tratta di opere straordinarie realizzate in epoca rinascimentale e in particolare nell’età cosiddetta “roveresca”, contrassegnata dal mecenatismo artistico della famiglia savonese della Rovere, che coincide con gli ultimi anni dell’autonomia comunale di Savona.

Tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, grazie agli interventi di Francesco della Rovere (papa Sisto IV) e del cardinale Giuliano della Rovere (poi papa Giulio II) e al desiderio di prestigio e di autocelebrazione delle potenti famiglie cittadine, Savona conosce un rinnovamento artistico e culturale in senso umanistico. In questo clima ricco di fermenti vengono a confluire linguaggi lombardi, toscani e romani e si chiamano in città artisti fra i quali Vincenzo Foppa, Giovanni Mazone, Lorenzo Fasolo, Fra Gerolamo da Brescia, Ludovico Brea, Giovanni e Michele d’Aria, Tuccio d’Andria che contribuiscono a realizzare opere di grande rilievo. Nel 2012 ci saranno ulteriori e particolari occasioni di distribuzione dei volumetti in Pinacoteca.

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