IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, al liceo Grassi si è svolto incontro-dibattito sulle stragi italiane

Più informazioni su

Savona. Presso il Liceo Scientifico Statale “Orazio Grassi” di Savona, è stato presentato il calendario 2012 “dal 1945 in questo Stato”, ideato da Carmelo Cusumano con testi del teologo professor Giampiero Bof ed illustrato con le tavole del maestro Nani Tedeschi.

Essendo il calendario, a detta dei curatori, “una riflessione sul passato che deve essere ben presente (…) per suscitare interrogativi che, aldilà della matrice stragistica, siano un punto di riflessione per ognuno di noi e soprattutto un invito all’analisi delle scelte economiche e socio-politico-culturali che successivamente sono state effettuate e che tanto hanno influenzato le nostre vite… Don Bof ha tentato di stimolare in tal senso tutti gli studenti delle quinte classi presenti all’incontro.

Dopo un primo comprensibile momento di timidezza i ragazzi non hanno esitato a porre interessanti interrogativi a Don Bof il quale si è prodigato con ognuno di loro non dispensando il suo profondo apprezzamento per i quesiti e per gli interventi di tutti.

Durante la presentazione, oltre ai brevi ma significativi interventi del Professor Angelo Maneschi e di Carmelo Cusumano, sono stati letti “I 10 PUNTI” stilati dalla Fondazione Caponnetto e resi noti nel corso dell’ultimo vertice nazionale antimafia che si è tenuto il 19 novembre ultimo scorso a Campi Bisenzio presso la sede della Fondazione medesima alla presenza, tra gli altri, del capo procuratore del pool antimafia Dottor Grasso e della vedova del Giudice Caponnetto, Sig.ra Elisabetta.

– Come fondazione noi vogliamo uno stato che risani il bilancio con i 200 miliardi di euro delle organizzazioni mafiose italiane e straniere (2000 miliardi in Europa)
– Vogliamo un testo unico antimafia, non un codice che si è dimenticato dell’ndrangheta.
– Vogliamo un 41 bis (carcere duro) per i mafiosi sempre più rafforzato ed efficace.
– Vogliamo che diventino reato l’auto riciclaggio e la corruzione tra privati.
– Vogliamo che i soldi recuperati ai mafiosi vengano spesi per la giustizia e le forze dell’ ordine che non hanno benzina.
– Vogliamo che i testimoni di giustizia siano maggiormente tutelati così come i cittadini soggetti a rischio usura.
– Vogliamo l’azzeramento dell’attuale normativa sugli appalti che non sbarra la strada ai mafiosi ed ovviamente la sostituzione con una più efficace.
– Vogliamo che i beni dei mafiosi vengano confiscati ed assegnati ed utilizzati in fretta.
– Vogliamo che i giudici vadano seguendo l’esempio di Caponnetto nelle terre mafiose ad occupare i posti vacanti.
– Vogliamo un rafforzamento della Dia che ritorni allo spirito originario voluto da Falcone e sponsorizzato da Caponnetto.

I curatori del calendario sperano vivamente che questo sia solo il primo di una serie di incontri con i nostri giovani che, non dobbiamo dimenticarlo mai, rappresentano già il domani e sono una delle poche fonti di salvezza per costruire un futuro dove vigano pacifica convivenza, rispetto del prossimo, rispetto delle regole. Per questo motivo sono già stati presi accordi per un ulteriore incontro tra Don Bof ed i ragazzi, che dovrebbe tenersi per la fine dell’anno scolastico attualmente in corso.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.