IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Protesta dei pendolari Genova-Toscana: Pdl ligure pronto a occupare i binari contro i tagli

Regione. “Abbiamo deciso di protestare contro Trenitalia per la politica assurda che sta attuando in Liguria con continue soppressione di treni e fermate. Al vaglio ci sono diverse ipotesi di protesta non escludiamo che tutti i consiglieri regionali decidano di occupare i binari contro le continue penalizzazioni che sfavoriscono la nostra regione”. Così dichiarano i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, Luigi Morgillo, Gino Garibaldi e Roberto Bagnasco che questa mattina hanno preso parte alla riunione con una delegazione di pendolari che hanno chiesto di poter spiegare la loro situazione.

“Questa volta – continuano gli esponenti del Pdl – è toccato agli utenti che da Genova si recano quotidianamente verso La Spezia e la Toscana per lavoro e che hanno chiesto di essere auditi dai Capigruppo per fare presente il grosso rischio, che stanno correndo, di perdere il loro impiego per via della soppressione dell’EurostarCity 35621”.

“E’ l’ennesima penalizzazione dei pendolari e del trasporto ferroviario regionale attuata da Trenitalia – dicono gli esponenti del Pdl Rosso, Morgillo, Garibaldi e Bagnasco – gli utenti ci hanno chiesto il ripristino del servizio o in alternativa l’istituzione di un Treno Interregionale Veloce per coprire la fascia oraria del mattino rimasta scoperta dalla soppressione del treno EurostarCity 35621 e quella del pomeriggio EurostarCity 35270. La Regione ha dovere di intervenire e dare risposte certe, specialmente in un momento come questo di pesante crisi economica con risvolti occupazionali gravissimi”.

I consiglieri regionali del Pdl concludono: “Non possiamo consentire che non venga garantito il diritto alla mobilità specialmente nelle fasce orarie protette: per questo abbiamo sottoscritto il documento che verrà votato in queste giornate di Consiglio regionale per fare in modo che ci sia un impegno preciso per cercare di risolvere questo problema che sta colpendo oltre 250 cittadini liguri”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.