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Prefettura, ultimi adempimenti per Sammartino: convenzione Tirreno Power e Patto della Legalità

Savona. E’ ancora Claudio Sammartino, in questi giorni, alla guida della Prefettura di Savona, in attesa dell’insediamento di Gerardina Basilicata, appena nominata dal Ministero dell’Interno per l’avvicendamento. Sarà quindi lo stesso prefetto Sammartino a sovrintendere agli ultimi adempimenti nel passaggio al nuovo anno.

Per venerdì prossimo, 16 dicembre, è prevista la sottoscrizione del Patto della Legalità che declina al locale il protocollo siglato tra Ministero e Confindustria sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose negli appalti e sul contrasto alla concorrenza sleale: l’ufficio territoriale del governo, sede della firma, dovrebbe essere rappresentato da Sammartino.

Per martedì 20 dicembre, invece, è fissata la firma della convenzione istituzionale con Tirreno Power per garantire la presenza delle imprese liguri e savonesi nell’opera di ristrutturazione della centrale termoelettrica, che prevede un investimento da 1.200 milioni di euro. La sigla del documento avverrà nella sede della Camera di Commercio, a Palazzo Lamba Doria, alla presenza dei rappresentanti di Regione e Provincia. Alle ditte locali sarà aperta una corsia preferenziale per ottenere le commesse, pur nella garanzia di criteri di qualità e competitività. Anche in questo caso il documento avrà l’avallo della Prefettura.

Molto più laboriosa appare la strada per l’adesione delle pubbliche amministrazioni alla Stazione Unica Appaltante, che dovrà scongiurare possibili condizionamenti delle organizzazioni criminali nei lavori. La pratica coordinata dalla Prefettura è ancora in fase di discussione. Sono già state valutate le “zone grigie” degli appalti in cui più facilmente si potrebbero celare gli interessi malavitosi e, tra queste, gli appalti sotto-soglia comunitaria, i subappalti, le lavorazioni e forniture sensibili.

In questo senso potrebbe essere funzionale l’esperienza maturata dal prefetto di nuova nomina Gerardina Basilicata, che conosce bene per esperienza diretta le piazze della criminalità organizzata del Sud: è stata infatti alll’ufficio territoriale di Caserta, capo di gabinetto a Napoli e commissario prefettizio in alcuni Comuni di area calabra e campana, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Thatcher della Prefettura”. Alla conclusione definitiva del suo mandato, Claudio Sammartino prenderà servizio a Taranto.

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