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Prefettura: prende forma anche nel savonese la “Stazione Unica Appaltante”

Savona. Al via anche nel savonese la Stazione Unica Appaltante per rafforzare l’economia legale e innalzare il livello di prevenzione delle infiltrazioni criminali nella gestione degli appalti pubblici.

La tematica, alla luce del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2011 (Piano straordinario contro le mafie) è stata al centro di un incontro convocato dal prefetto Claudio Sammartino che si è svolto oggi pomeriggio presso il Campus universitario di Savona, al quale hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’ordine, presidenti di enti e associazioni di categoria, oltre ai rappresentanti dei 69 comuni del savonese.

Le nuove disposizioni prevedono l’adesione alla Stazione Unica Appaltante da parte delle amministrazioni pubbliche, per salvaguardare gli appalti da possibili condizionamenti delle organizzazioni criminali.

La Stazione unica appaltante è un meccanismo che permette di svolgere attività preventive e di vigilanza nell’aggiudicazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di varia natura. Tra le indicazioni della normativa il processo di ‘consorziamento’ degli stessi comuni nelle gare d’appalto nell’ambito del nuovo organismo esterno. Sotto il profilo gestionale della Stazione Unica Appaltante sono stati discussi gli aspetti organizzativi, che devono contemperare le esigenze di celerità dei procedimenti di affidamento con le necessità di trasparenza e di uniformità delle procedure, consentendo semplificazioni operative per gli enti aderenti ed assistenza durante tutte le fasi dell’appalto, estese anche alla tutela in sede giudiziaria e collaborazione nel corso della direzione dei lavori ed in fase di collaudo.

Sono state anche valutate le ‘zone grigie’ degli appalti in cui più facilmente si potrebbero celare gli interessi delle organizzazioni criminali e, tra queste, gli appalti sotto-soglia comunitaria, i subappalti, le ‘lavorazioni e forniture sensibili’. E’ stato sottolineato che l’adesione alla Stazione Unica Appaltante è volontaria e che sono in atto iniziative anche da parte della Regione per definire direttive al riguardo.

Nei prossimi giorni la Prefettura di Savona invierà a comuni ed enti uno schema di documento che dovrà essere approvato prima di arrivare ad un accordo vero e proprio a livello provinciale, dove saranno previste specifiche intese per introdurre ulteriori forme e modalità di controlli preventivi, al fine di rafforzare le misure di tutela e prevenzione dell’economia legale: accertamenti al di sotto delle soglie degli importi previsti per gli appalti; verifica più puntuale dei subappalti; obbligatorietà degli accertamenti antimafia per le lavorazioni a rischio (movimentazione terra, fornitura di calcestruzzo, noli, ecc).

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    “”””prende forma anche nel savonese la “Stazione Unica Appaltante””””
    .
    “anche” ….. non va’ d’accordo con “Unica”
    .
    Sul fatto che vi sia una “Unica” ….. va’ benissimo … poca gente abile esperta e …… controllabile che gestisce una materia “pericolosa”.
    .
    Ma se questa “Unica” sorge “anche” …. altrove e poi “anche” in altra zona … allora non e’ piu’ “Unica” …. qualche granello di sabbia finisce necessariamente negli ingranaggi … la copertura dei posti di responsabilita’ non e’ detto sia sempre appannaggio di persone abili, esperte e dedite al servizio della Nazione ….
    magari fra loro si insinua qualche candidatura non perfetta ….
    e allora e’ meglio non avere strutture aggiuntive.