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Pietra: la Guardia d’Onore all’inaugurazione di piazza Vittorio Emanuele II

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Pietra L. L’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon – delegazione provinciale di Savona – parteciperà alla cerimonia di inaugurazione di una piazza intitolata a Vittorio Emanuele II, che si svolgerà giovedì 8 dicembre nella città Pietra Ligure.

“Il nostro Istituto – afferma il vice delegato Fabrizio Marabello – è la più antica Associazione Combattentistica e d’Arma d’Italia fondata nel 1878 con la denominazione di Comizio dei Veterani delle Guerre d’Indipendenza per l’Unità d’Italia ed è custode dell’Unità Nazionale e delle tradizioni militari della Patria; si propone di fornire con i propri iscritti una Guardia d’Onore alle Tombe dei nostri Sovrani quale tributo di riconoscenza per l’Augusta Casa Savoia che portò all’unità e alla grandezza dell’Italia”.

“L’intitolazione di una piazza del centro storico dedicata a Re Vittorio Emanuele II, a conclusione delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia e dell’Unità Nazionale – prosegue Marabello – è sicuramente un atto lodevole da parte dell’amministrazione comunale di Pietra Ligure in quanto si tratta di un nobile ed esemplare gesto di riconoscenza nei confronti di un sovrano che, insieme a Camillo Benso Conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, realizzò le tappe più significative del Risorgimento, l’unificazione di quasi tutta la Penisola e il passaggio dalla Corona di Sardegna a quella del Regno d’Italia; per questo motivo viene indicato come Padre della Patria e, per non aver abrogato lo Statuto Albertino, gli venne dato l’appellativo di Re Galantuomo”.

In occasione dell’evento, S. A. R. il Principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta ha inviato un messaggio indirizzato al sindaco Luigi De Vincenzi.

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Commenti

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  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Qualcuno ricorda i moti di genova del 1849? Quando le truppe del “Re galantuomo” massacrarono i civili inermi? A piazza corvetto c’è una targa che dice:

    « Nell’aprile 1849

    le truppe del Re di Sardegna Vittorio Emanuele II
    al comando del generale Alfonso La Marmora
    sottoposero l’inerme popolazione genovese
    a saccheggi bombardamenti e crudeli violenze
    provocando la morte di molti pacifici cittadini
    aggiungendo così alla forzata annessione
    della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna del 1814
    un ulteriore motivo di biasimo
    affinché ciò che è stato troppo a lungo rimosso
    non venga più dimenticato

    Bella persona a cui dedicare una piazza.

  2. corsaronero
    Scritto da corsaronero

    Se 10 anni fa mi avessero detto che avrei trovato luigino in una bella riunione di monarchici nostalgici, non ci avrei creduto, come non avrei creduto di vedere le bandiere salutare l’inno del re, ma se ci fosse stato ancora Giacomino ci saremmo fatti del ridere.

  3. Scritto da prettydog53

    non farci caso gian quello è proprio sc.mo.
    non capisce neppure quando si dicono le stesse cose.

  4. gian joao
    Scritto da gian joao

    @ironman e cosa c’entra questo col fatto che fossero antifascisti? L’antifascismo precede le idee politiche.

    tornando IT, attendo con impazienza la nomina di S.E. il podes… ehm sindaco cav. Luigi DeVincenzi quanto meno a duca della ValMaremola…

  5. corsaronero
    Scritto da corsaronero

    hei prettydog, hai letto che il Principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta ha inviato un messaggio indirizzato al sindaco LUIGI DE VINCENZI, e poi vi lamentavate che accame cambiava i nomi alle strade, ridicoli!!!