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Pallanuoto, Carisa Savona contro Partizan Belgrado: in palio la Supercoppa europea foto

Savona. E’ la sera della Supercoppa. Il nome in sè rende già l’idea del trofeo che a partire dalle 20,30 sarà in palio alla piscina Zanelli di corso Colombo. E’ ancor più di una coppa, è su un gradino più alto. Mette di fronte, in una finale secca, le vincitrici dei due principali titoli continentali nella scorsa stagione.

Questa sera si sfideranno in acqua la Carisa Savona, trionfatrice nella Coppa Len 2011, e il Partizan Belgrado, che ha fatto sua l’Eurolega nella primavera scorsa.

Per i biancorossi è un’opportunità eccezionale. Per la prima volta ospitano questo evento nella vasca di casa. La Rari Nantes Savona ha giocato in passato una sola finale di Supercoppa europea, nel 2005. La sede fu Vicenza, avversario il Posillipo che si impose per 11 – 9.

Il team savonese, pertanto, è assente dall’albo d’oro di questo trofeo. Quale migliore occasione per entrarci, se non ospitando nella propria casa la finale? Un’occasione imperdibile, anche perché arrivare in futuro a giocarsi nuovamente questo titolo è un compito troppo arduo.

La Supercoppa europea è stata assegnata 30 volte e l’hanno alzata al cielo 18 squadre diverse in rappresentanza di 9 stati. L’Italia la fa da padrona con 4 successi della Pro Recco, 2 del Pescara e 1 del Posillipo. L’unica volta che la Serbia ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro è stato nel 1990, proprio per merito del Partizan Belgrado.

La prima volta della Supercoppa continentale a Savona è certamente una vetrina di valenza internazionale per la città. Savona, 62 mila abitanti e poco più, al centro del mondo della pallanuoto. Una cittadina del nord Italia contro una metropoli che conta oltre 1 milione e 700 mila abitanti.

Da una parte una società che da sempre lavora in maniera impeccabile, gestendo al meglio le risorse a disposizione e valorizzando i talenti locali, ma che deve fare i conti con una realtà economica territoriale in evidente difficoltà ed opera in un paese nel quale la pallanuoto è sport di nicchia. Dall’altra un sodalizio che ha un settore giovanile dai numeri astronomici, perché in Serbia la Vaterpolo è una disciplina molto considerata, tra le più diffuse.

Le premesse parlano chiaro. Si tratta di una sfida improba e se la Carisa Savona dovesse uscire vincitrice dalla partita di questa sera, si potrebbe davvero parlare di impresa. Troppo lontano il precedente di Imperia del 2005, quando i savonesi piegarono i serbi e vinsero la Coppa Len. Oggi entrambe le squadre sono cambiate e di quella sera restano solamente pochissimi protagonisti.

La città e la provincia che amano lo sport, minate nelle loro passioni dalle numerose recenti delusioni in altre discipline, hanno voglia di essere partecipi di un’altra giornata storica che può essere ancora la Rari a regalare. Come per gli scudetti del 1991, 1992 e 2005, come per la Coppa Len del 2005 e del 2011. Savona ha sempre dimostrato che per gli eventi che contano sa rispondere presente e ci si attende il tutto esaurito. Se poi la serata europea sarà condita da un nuovo trofeo in bacheca, la soddisfazione sarà ancora maggiore. La risposta la daranno i giocatori questa sera. Nel frattempo Savona può dire di aver già vinto, essendo riuscita ad aggiudicarsi il diritto di ospitare questa attesa finale.

Per finire, uno sguardo alle formazioni. La Carisa Savona, allenata da Andrea Pisano, entrerà in acqua con la calottina bianca e potrà contare su: 1 Goran Volarevic, 2 Jacopo Ferraris, 3 Luca Damonte, 4 Antonio Petrovic, 5 Luca Fulcheris, 6 Valerio Rizzo, 7 Mladjan Janovic, 8 Alberto Angelini, 9 Giovanni Bianco, 10 Federico Mistrangelo, 11 Matteo Aicardi, 12 Goran Fiorentini, 13 Nicolò Zerilli.

Il Vaterpolo Klub Partizan, condotto da Igor Milanović, potrà contare su 1 Slobodan Soro, 2 Nikola Dedovic, 3 Dusan Mandic, 4 Milos Korolija, 5 Milan Aleksic, 6 Laslo Suranji, 7 Milos Cuk, 8 Aleksandar Radovic, 9 Uros Cuckovic, 10 Stefan Mitrovic, 11 Vladimir Vujasinovic, 12 Milos Vukicevic, 13 Stefan Zivojinovic.

Nelle foto di Danilo Vigo: la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta questa mattina.

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