IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Melgrati ad Avogadro: “Ad Alassio è morto anche il Natale dei bambini, gli alassini vengono a sfogarsi da me”

Alassio. Annullata dall’amministrazione comunale di Alassio la festa e le recite natalizie al palazzetto dello Sport per i bambini delle scuole materne elementari e medie. “La scusa è sempre la stessa: mancano le risorse ma i soldi non sono mancati per accettare il dono di in abete da parte di un privato elettore (al quale evidentemente dava fastidio) in zona Fenarina, con tanto di intervento per sradicarlo e ripiantarlo, e aggiustare il tutto, quanto sarà costato? Più o meno del prezzo dello stesso abete comprato sul mercato libero? E invece del Galletto questo Natale i bambini dovranno accontentarsi di un bel segnalibro” scrive in una nota il consigliere regionale, Marco Melgrati.

“Dopo aver chiesto scusa per le sciocche frasi per l’attitudine allo spaccio della città ingauna, Avogadro aveva scritto “Basta anche al dualismo con Melgrati”. I miei interlocutori sono gli alassini, e il sindaco Avogadro si dimentica troppo spesso che non è stato eletto dalla maggioranza di loro, ma solo dal 36%, mentre invece quando sono stato eletto io ho avuto il 70%, quando segnalo delle anomalie, delle stupidaggini, degli sprechi, delle decisioni dettate dal livore e non dal comune senso del bene della città, lo faccio con spirito di servizio e se Avogadro non mi risponde, è solo perché sa di avere torto, e non può e non vuole confrontarsi democraticamente, non si spiegherebbe diversamente, per esempio, la rimozione della statua di Totò, o la bocciatura del centro per Disabili proposto da mio padre a Solva, o la eliminazione della trasmissione su Teleimperia del Consiglio Comunale, per paura che si sappia troppo di quanto succede in Comune, non è certo sintomo di democrazia” prosegue Melgrati.

“Comunque si dimentica anche che non ero io il suo antagonista, quindi io non ho perso, anzi, sono stato il primo degli eletti di una lista che non ha vinto, gli ricordo che sono consigliere regionale, che è ben più importante, primo e unico nella storia di Alassio da quando esiste la Regione, votato da 1850 cittadini di Alassio, da solo quasi quanti hanno votato la Sua lista alle ultime elezioni. E se Avogadro fosse umile, ma non lo è, dopo il flop di prenotazione di una stagione teatrale di basso profilo, che costerà al Comune oltre 100 mila euro, potrebbe decidere di annullarla, visto lo scarso interesse dei cittadini a pieces non di richiamo, e investire questi denari in promozione turistica, come promesso in campagna elettorale, e iniziative per i bambini, come le feste natalizie” continua il consigliere regionale.

“Non credo di essere come il Grillo Parlante, e se intervengo, è solo perché nel mio ufficio c’è una continua processione di cittadini scontenti, che vengono a sfogarsi chiamandomi ancora sindaco, anche non lo sono più; è forse il sintomo di scarso carisma e rispetto del Sindaco attuale? Se Avogadro mantenesse solo una minima parte di quello che ha promesso in campagna elettorale, io mi tacerei, ma tutti sappiamo e Lui per primo sa, che non può perché ha solo venduto del gran fumo! “ conclude Melgrati.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.