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Melgrati: “Tutti i sindaci del comprensorio ingauno in Regione per l’ospedale di Albenga”

Regione. “Martedì in consiglio regionale tutti i sindaci della Valbormida sono venuti, con tanto di fascia tricolore, a difendere i servizi minimi proposti dall’ospedale di Cairo Montenotte, servizi messi in discussione dalle ipotesi di previsione del piano sanitario provinciale. E hanno ottenuto, perlomeno a parole, rassicurazione dall’assessore Montaldo. Ora mi aspetto che la stessa cosa la facciano tutti i sindaci del comprensorio ingauno, a difesa dei servizi minimi dell’ospedale di Albenga”. Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati che prosegue: “il piano sanitario provinciale prevede per Albenga la perdita di Chirurgia, del servizio sette giorni su sette della Rianimazione, di Ortopedia, e il declassamento del Pronto Soccorso a punto di primo intervento, con la chiusura notturna; si dice che questi reparti sono dei doppioni di Santa Corona, tacendo il fatto che a Santa Corona le liste di attesa sono già intasate, e le operazioni svolte con grande professionalità e soddisfazione degli utenti ad Albenga ne alleviano il lavoro e danno risposte ai cittadini del comprensorio. Quindi mi aspetto una mobilitazione di tutti i sindaci del comprensorio Albenganese, a emulazione di quanto già fatto dai colleghi della Valbormida, con in più il supporto di 18 mila e più firme di cittadini, in continua crescita di numero”.

Melgrati attacca: “mi aspetto che ci sia anche il sindaco di Alassio, con la fascia tricolore, a protestare in Regione, dimostrando così per una volta di non essere succube e servo di Burlando e del Pd, ma sindaco di tutti, a difesa delle istanze dei cittadini. E le firme che il consigliere del Pdl., ancorché eletto con la lista di Avogadro (ma forse con la frequentazione sta imparando a conoscerlo), mi sta aiutando a raccogliere, stanno a dimostrare che anche ad Alassio questo problema è particolarmente sentito. Pensare e dire che una petizione popolare non serve è un errore, magari da sola non serve, ma con l’impegno di tutti, come dimostrato martedì in consiglio regionale per l’ospedale di Cairo, può portare ad un grande risultato”.

“Fa male Avogadro a snobbare queste firme, che si aggiungono alle oltre 18 mila già raccolte, molte anche dei cittadini di Alassio, e ad essere rassegnato all’ineluttabilità della decisione genovese, per spirito di compiacenza verso i compagni del Pd che lo hanno appoggiato; dimostri di essere Uomo, e di voler combattere al mio fianco, in una battaglia di civiltà al servizio dei cittadini del comprensorio…se non lo farà, avrà perso una grande occasione, ma la grande occasione la avrà persa anche la città di Alassio”, conclude l’esponente del Pdl Marco Melgrati.

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