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Servizi sociali: novità per Loano Salute, centro anziani e asilo nido

Loano. Trasferimento di Loano Salute e InformaFamiglia, nuovo regolamento del Centro Anziani e rinnovo della convenzione per il servizio di Asilo Nido. Sono queste le tre le tre delibere presentate dall’Assessorato ai Servizi Sociali e approvate nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Loano.

“Con il nuovo anno – spiega il Sindaco Luigi Pignocca – la sede operativa di Loano Salute sarà trasferita da viale Libertà a Via Azzurri d’Italia. La scelta del Centro Sanitario Polifunzionale di cambiare sede è legata alla volontà di migliorare la fruizione dei servizi offerti ai pazienti. I nuovi locali, infatti, oltre ad essere più ampi offrono maggiore facilità di parcheggio. Visto il parere favorevole dell’ASL, abbiamo autorizzato il trasferimento confermando la convenzione in essere. In particolare, il Servizio InformaFamiglia seguirà lo spostamento di Loano Salute, così da poter usufruire di locali nuovi e più ampi. La scelta di mantenere la sede dell’InformaFamiglia negli spazi dove sono presenti i medici di Medicina Generale convenzionati con l’A.S.L. ha l’obiettivo di facilitare e aumentare l’accesso al servizio. Riteniamo, infatti, che Loano Salute rappresenti un ottimo osservatorio sui bisogni delle famiglie loanesi e la migliore sede per far conoscere lo sportello. Nell’ottica di migliorare la fruizione dei servizi, nel nuovo centro medico si sposterà anche il servizio di distribuzione materiale per diabetici”.

Il Consiglio Comunale ha poi approvato il nuovo regolamento del Centro Ricreativo Sociale per la terza età “Padre Ugolino”, che dal 2006 ha sede nei locali della Fondazione S. Stella Leone Grossi in Via Petrarca. Il nuovo regolamento stabilisce che il centro potrà essere gestito direttamente dal Comune oppure potrà essere affidato ad una associazione o ad una consulta di associazioni di promozione sociale e culturale.

“L’indirizzo dell’Amministrazione – spiega l’Assessore Luca Lettieri – è quello di stipulare una convenzione con un Associazione di Promozione Sociale e Culturale che avrà il compito di gestire il centro anziani e di promuovere iniziative e attività culturali, ludico-ricreative e formative con l’intento di sviluppare sul territorio momenti di socializzazione e di aggregazione rivolti alla popolazione anziana e alle famiglie. Nel segno della continuità due locali del centro saranno destinati in esclusiva alle attività degli anziani nei giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e nelle giornate in cui il comitato di gestione del centro decidarà di organizzare iniziative ricreative a favore della terza età. Ci sono poi un locale, la cucina e il seminterrato che potranno essere utilizzati a rotazione da parte delle associazioni aventi sede nel territorio dell’Ambito territoriale sociale Loanese. Ci piacerebbe dare ospitalità a più associazioni e poter dar vita ad una vera e propria consulta sociale sulle tematiche della famiglie e della terza età”.

Approvata infine in Consiglio Comunale la convenzione con la Fondazione S.Stella – Leone Grossi che regola il servizio di Asilo Nido Comunale. “La convenzione – spiega l’Assessore Lettieri conferma l’organizzazione del servizio così come svolto fino ad ora con l’introduzione di qualche novità. In particolare si abbassa l’età di ammissione degli utenti da 12 mesi a 10 mesi, senza alcun costo aggiuntivo per il Comune. L’asilo nido accoglierà bambini di età compresa fra i 10 e i 36 mesi, dividendoli nelle tre sezioni. La nuova convenzione introduce poi la novità delle rette stabilite in base al reddito”.

“In termini pratici, ciò significa che le rette resteranno invariate per tutti coloro che da ISEE risultano avere un reddito che non supera i 7000 euro l’anno e che saranno aumentate di 6 euro a chi possiede un reddito fino a 9000 euro. Sono previste come in passato riduzioni sul secondo e terzo figlio. Per i soggetti ritenuti a basso reddito è prevista, poi, una retta di 75 euro al mese. La scelta di richiedere alle famiglie un minimo contributo mensile parte dal presupposto che il servizio di Asilo Nido Comunale sia rivolto alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e quindi nella possibilità di compartecipare alla spesa. Naturalmente sono previsti inserimenti gratuiti decisi e autorizzati dai Servizi Sociali, in casi particolari”.

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