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Liguria, otto mln di euro ai lavoratori della sanità: soddisfazione dalla Cgil

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Liguria. L’assessore regionale Claudio Montaldo e le organizzazioni sindacali di categoria hanno firmato un accordo per corrispondere ai lavoratori pubblici della sanità ligure una somma pari ad euro 8.220.000. Tale sottoscrizione altro non è che la prosecuzione dell’accordo stipulato il 9 maggio scorso (firmato in solitudine da Cgil e Narsing Up) il quale prevedeva in tempi brevi l’erogazione di una ulteriore quota sull’ammontare degli arretrati relativi all’applicazione del contratto collettivo nazionale.

“E’ un risultato importante che permetterà in tutte le aziende sanitarie pubbliche della nostra Regione di sottoscrivere accordi decentrati relativi al salario di produttività, il che significa poter permettere ai nostri lavoratori, che per effetto delle misure adottate dall’ex soverno Berlusconi hanno contrattazione e salario bloccati per diversi anni, di avere entro maggio 2012 un aumento di salario”.

“In un momento in cui il nostro Paese è alle prese con una crisi economica di enorme portata, che grava in maniera pesante sui ceti più deboli e colpisce indiscriminatamente i dipendenti pubblici, tale atto non è certo risolutivo, ma rappresenta un tangibile contributo”.

“Per la Cgil non esistono sconti sui contratti nazionali di lavoro o accordi tombali – come qualcuno dichiarò ai media in occasione dell’accordo del 9 maggio – e la firma di tale atto è la dimostrazione di come la Cgil rispetti e faccia rispettare gli impegni sottoscritti”.

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Commenti

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  1. Scritto da Ulisse

    Caro lui la plume è difficile capire il senso del tuo discorso.
    Una cozzaglia di frasi sconnesse prive di un filo conduttore.
    Quello che emerge è solo un complessivo grado di scontettezza di chi guarda troppa TV e legge troppi giornali, senza alcuna coscienza critica.
    Il problema vero del nostro S.S.N. è quello di sprecare enormi risorse.
    Bisogna riadattarlo alle reali necessità di salute dei singoli, esenti e non esenti, ricchi o poveri, evasori e non, sulla base di evidenze scentifiche e non con l’occhio elettorale dei politici i cui risultati sono oramai chiaramente manifesti.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Boh …. io ho rinunziato a curarmi per i costi assurdi dell’accesso alla sanita’.
    .
    L’esosita’ delle forme di “contributo alle spese sanitarie” (i ticket ed i super ticket)
    hanno reso (per chi li paga) inaccessibile l’accesso a tale servizio
    (che continua ad essere gratuito per chi non paga mai nulla …..)
    .
    Ora questa notizia … lascia perplessi.
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    L’assistenza sanitaria (che ora non esiste piu’)
    era riservata ai lavoratori ed ai loro parenti (ricordate l’INAM?)
    .
    Per quanto ricordo gli ospedali esistevano ugualmente e ci si curava ugualmente anche senza l’intervento dello Stato ….
    (ad un costo normalmente accessibile pur con sacrifici …. ricordo che …. per curare mia madre si ricorse al “Monte di Pieta’” impegnando oggetti di valore…)
    .
    Ora le cose stanno cambiando ….
    .
    Si possono curare “solo” le persone che con un reddito estremamente basso si mantengono in vita “sani” …. ma con lo stomaco vuoto ….
    .
    (si curano anche gli evasori fiscali … quelli che nulla pagano e tutto utilizzano allegramente)
    .
    Chi dispone di un reddito appena appena sufficiente ….. e’ tagliato fuori …
    non morira’ di fame …. ma di malattia non curata.
    .
    Io spero che lo Stato ..(o le Regioni) si “tirino fuori” dalla gestione della sanita’
    che torni ad essere privata … con “fornitori” in concorrenza fra loro.
    .
    E per i “poveri” … veri ….. quelli che non ce la fanno a pagarsi una assicurazione malattia?
    .
    Ma …. cosa vieta il fornire loro una tessera sanitaria pagata dalla collettivita? …
    .
    E gli altri … i clandestini, gli evasori, …. chi oggi fastidiosamente “non paga” quel Ticket nato per far pagare l’accesso alle cure mediche … a chi nulla paga …..
    .
    Beh questi sono casi speciali che possono essere trattati singolarmente ” a richiesta” dalle amministrazioni locali …. altrimenti se preferiscono accedere alla sanita’ senza dichiararsi … che paghino direttamente … o tramite “i tanti buoni” che non mancano.