Incontro sul futuro dell’ospedale Cairo: 23.000 firme contro il piano sanitario
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Savona. E’ previsto per questo pomeriggio alle 17,30 presso l’ospedale savonese San Paolo l’atteso incontro tra il direttore generale dell’Asl 2 Flavio Neirotti e i sindaci della Val Bormida che dovranno discutere del futuro del nosocomio di Cairo Montenotte.
Il no degli addetti ai lavori e dei cittadini a ridimensionamenti si scontra con un piano sanitario che prevede tagli impietosi. Tra i più allarmati, il sindaco cairese Fulvio Briano che non crederebbe più alle rassicurazioni dell’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo.
Anche perché il tanto temuto ridimensionamento sembra già essere in atto dal momento che dal 1˚ gennaio chiuderà l’attività di Chirurgia generale, con possibili conseguenze sul Pronto soccorso e sulle attività ambulatoriali. Anche il Pronto soccorso, dunque, verrà declassato? Questa è una delle tante domande che si fanno cittadini e rappresentanti politici della valle che, qualche settimana fa, si erano presentati in Consiglio regionale con tanto di fascia tricolore per chiedere conto del futuro del loro ospedale.
Inoltre, nell’incontro odierno la RSU-Asl2 con Cgil, Cisl, Uil consegneranno all’assessore Montaldo le oltre 23000 firme raccolte contro il piano sanitario 2012.

