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Incendio Vado Ligure: Procura apre inchiesta su reati ambientali, indagine su una discarica foto

Vado Ligure. Resta contro ignoti il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Savona per far luce sulle cause del terribile rogo di Natale cha ha devastato Segno, Sant’Ermete, San Genesio e la Valle di Vado, scollinando a Quiliano e Spotorno. Ma parallelamente, proprio stamane, si apre un’altra inchiesta sui reati ambientali, visto che proprio durante le operazioni laboriose di spegnimento la polizia municipale ha scoperto una vecchia discarica abusiva nella zona di Bossarino.

Le propaggini del rogo dai mille fronti nel giorno di Sant Stefano hanno lambito anche la zona di Bossarino, appunto: qui è stata rinvenuta un’area, probabilmente risalente agli anni Settanta, utilizzata come deposito abusivo di scarti e materiali industriali. Un sito che, ormai dimenticato e isolato, non costituisce alcun pericolo ma sul quale ora sono concentrati gli accertamenti della polizia giudiziaria, incaricata dal procuratore Francantonio Granero.

La Procura, così, ha aperto un’inchiesta sulla discarica non autorizzata, con ipotesi di reato per reati ambientali. Sono già stati raccolti dalla polizia municipale, coordinata dal comandante Domenico Cerveno, elementi sulle caratteristiche della zona, impervia e distante dall’abitato, ma non sarà facile risalire alle ditte che l’avrebbero utilizzata, trattandosi di attività sicuramente molto datata.

Sempre al vaglio della magistratura gli indizi raccolti da carabinieri e Nipaf della Forestale sulle possibili origini dell’inferno di fuoco vadese, che ha mandato in fumo oltre 400 ettari di vegetazione e gettato nella paura centinaia di abitanti.

Il fascicolo è sempre contro ignoti. Gli inquirenti lavorano sull’ipotesi dei petardi o raudi esplosi da ragazzini, senza eslcudere altre piste colpose. Il dato del volume d’acqua sganciato dai mezzi aerei (cinque Canadair e due elicotteri) per domare le fiamme è indicativo dell’impressionante dimensione dei fronti: oltre 7 milioni di litri d’acqua marina.

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