IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Incendio Vado e la pista dei petardi. Lo sfogo su Facebook: “Ragazzi imbecilli, genitori assenti”

Vado L. “Incendio di Vado. Ragazzi imbecilli, genitori assenti: petardi, 400 ettari di bosco in fumo!” questo il commento stizzito affidato alle pagine di Facebook dell’ex consigliere regionale dei Verdi, Carlo Vasconi, che fotografa quello che a Vado Ligure, e in particolare nella frazione di Segno, tutti sospettano ma che nessuno vorrebbe ammettere.

Sin dal primo momento la pista del piromane è stata quella meno ovvia, perchè, sebbene si tratti di un soggetto “malato in cerca di attenzione, e di cui è difficile prevedere l’operato”, come spiegato da Pier Edoardo Mulattiero, dirigente della guardia forestale di Savona, anche al più novellino dei vigili del fuoco è parso strano che un piromane avesse scelto quella particolare zona per dare vita ad un rogo.

Un piromane solitamente si avventura in zone impervie, difficilmente raggiungibili dai soccorritori, incamminandosi nella vegetazione, in modo che l’incendio abbia tutto il tempo di prendere vita lontano dalla vista di possibili testimoni. In questo caso, invece, le fiamme originarie sono partite dalla strada, nel centro abitato, proprio dove i ragazzini sono stati visti armeggiare con i botti.

Il dubbio che a causare questo disastro sia stato uno dei loro “figli” si sta insinuando sempre più insistentemente negli abitanti delle piccole frazioni di Vado, facendo forse scattare in alcuni di essi un inevitabile senso di protezione.

E’ stata una incredibile serie di sfortunate coincidenze a dare vita al tragico evento. Il rogo inziale, quello divampato nel primo pomeriggio della vigili di Natale, era stato praticamente spento un paio di ore dopo: un intervento di routine per gli addetti ai lavori, ma il vento che ha spezzato la valle a partire dal tardo pomeriggio con punte anche oltre i 100 km orari ha ridato ossigeno alle fiamme che hanno trovato terreno fertile, complice la totale assenza di piogge da oltre due mesi, ed è stato l’inferno.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. fabryd
    Scritto da fabryd

    “…facendo forse scattare in alcuni di essi un inevitabile senso di protezione”
    certo un inevitabile senso di protezione… si, ma protezione del portafoglio…
    perchè se vengon scoperti, i danni causati non li ripagherebbero nemmeno se avessero due vite a disposizione, sti pezzi di m…a